REGGIO EMILIA – Sono ormai gli ultimi giorni per visitare in Battistero la mostra  “I presepi dei santi e dei santuari”, aperta fino al 6 gennaio 2020; fino al 31 gennaio, è visitabile anche il presepe della Ghiara.
Sempre fino al 6 gennaio in via San Rocco, di fianco all’ex cinema Ambra si possono vedere i presepe a cura dell’Associazione GRADE.

Malcolm Kirk, Samo tribesman, Sokabi village, Western Province, 1978 © Malcolm Kirk and The Metropolitan Museum of Art, New York

A Palazzo dei Musei fino all’8 marzo è aperta l’esposizione “Da Guercino a Boulanger. La Madonna di Reggio. Diffusione di un’immagine miracolosa” e a palazzo da Mosto, fino al 1 marzo “Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura internazionale”. Fino all’8 marzo i Chiostri di San Pietro propongono “Ritratto di giovane donna del Correggio” e la mostra sull’ornamento tra arte e natura dal titolo “What a wonderful world” che ha come altra sede anche Palazzo Magnani; fino al 19 gennaio la sala mostre della Biblioteca Panizzi vede l’allestimento della mostra “Un fisico reggiano a Parigi. Giovan Battista Venturi e una nuova immagine di Leonardo”.

Marco Gastini Miles 1981, pergamena e stagno su tela cm 147×2025

Si consiglia una visita alle mostre proposte da alcune Gallerie d’arte della città: Alfabeti pittorici. Opere scelte dagli anni ’60 ad oggi presso la Galleria d’Arte 2000 & Novecento di Via Sessi, Nicoletta Moncallieri. Enigmi e voluttà, BFMR & Partners, in Piazza Vallisneri, Trame. Venti artisti dagli anni ’50 ai giorni nostri presso la Galleria Bonioni Arte in Corso Garibaldi 43. La Collezione Maramotti nella sede di via Fratelli Cervi, 66 presenta la prima mostra personale in Italia della giovane artista Mona Osman e la mostra di Helen Cammock vincitrice della settima edizione del Max Mara Art Prize for Women e nominata al Turner Prize 2019, da titolo Che si può fare, fino al prossimo 16 febbraio 2020.