REGGIO EMILIA – Si terrà mercoledì 29 gennaio 2020, presso il Teatro Cavallerizza il primo concerto dell’anno organizzato da Italian Classics in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e Palazzo Magnani.

Presentato come anteprima del Festival dei Pianisti Italiani, che si tiene abitualmente in estate, e come primo appuntamento dell’ormai abituale ciclo “Incontro alla Musica” i cui appuntamenti fra musica e parole si susseguiranno poi in primavera, l’evento si distingue per una proposta più unica che rara. Nella stessa serata saranno eseguiti i lavori più rilevanti di Franz Liszt, geniale pianista compositore ungherese che ha rivoluzionato con le sue intuizioni timbriche, espressive e tecniche il mondo del pianoforte. Creati negli anni di Weimar, ossia nell’epoca della maturità compositiva, i due Concerti, la “Fantasia su temi Ungheresi” e il Totentanz sono unanimemente considerati capolavori assoluti del repertorio per pianoforte e orchestra e per questo motivo non sorprende il frequente inserimento di uno o l’altro di questi brani all’interno di un programma sinfonico. E’ però un vero evento, forse addirittura un unicum, poter ascoltare questi quattro pezzi all’interno della stessa serata, che allo stesso tempo può considerarsi un omaggio al grande compositore ungherese e una festa del pianismo italiano. Italiani sono infatti i quattro affermati pianisti che in amicizia hanno ideato e deciso di dar vita insieme a questo impegnativo progetto, irrealizzabile per un solo solista.

Se questa collaborazione costituisce il presupposto pratico per dar vita a una monografia così ambiziosa, altrettanto e forse più importante è l’aspetto artistico che rende il programma del concerto interessante e stimolante, ossia la varietà estrema di carattere dei quattro pezzi, dal funambolismo leggero della “Fantasia su temi Ungheresi” al romanticismo noir del Totentanz, passando per il virtuosismo estroverso del Primo Concerto e quello sensuale e armonicamente rivoluzionario del Secondo.

I quattro pianisti, Maurizio Baglini, Marcello Mazzoni, Andrea Padova e Marco Scolastra, saranno affiancati dall’Orchestra Filarmonica di Brasov, che ha una lunga storia prestigiosa e vanta la collaborazione con direttori come Johann Strauss, Joseph Joachim, Johannes Brahms, Richard Strauss, per rimanere agli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento. L’orchestra sarà diretta da Aldo Sisillo, direttore di chiara fama e direttore artistico del Teatro Comunale di Modena. I violoncelli utilizzati dall’orchestra sono gentilmente forniti dai liutai Luca Baratto e Arturo Virgoletti.

Il Programma del concerto

Liszt Fantasia su temi popolari ungheresi S.123

Marco Scolastra

Liszt Concerto n.1 per pianoforte e orchestra S.124

 Marcello Mazzoni

Liszt Concerto n.2 per pianoforte e orchestra S.125

Andrea Padova

Liszt Totentanz Parafrasi sul Dies Irae S.126

Maurizio Baglini

Orchestra Filarmónica di Brasov

Direttore

Aldo Sisillo