di Isabella Trovato

Mentre la Regione valuta se rendere obbligatorio o meno l’uso delle mascherine nei luoghi pubblici, da oggi parte la distribuzione di 239mila mascherine chirurgiche per i cittadini messe a disposizione dall’Emilia Romagna e dunque  voluto proprio dall’ente regionale.  I singoli comuni possono scegliere se distribuire un dispositivo famiglia per famiglia come per esempio sta accadendo ad Albinea dove comunque nelle buche delle lettere se ne troveranno due per nucleo famigliare grazie ad un ulteriore intervento dell’amministrazione e di imprenditori albinetani oppure scegliere di distribuirne  in luoghi di grande e media distribuzione, negozi e attività commerciali aperte, farmacie, uffici postali, case della salute, associazioni di volontariato oppure agli over 65  o  persone fragili dal punto di vista economico/sociale, famiglie con disabili o malati cronici o oncologici 

Nelle linee guida fornite con la distribuzione dei dispositivi, vengono date indicazioni   ai cittadini su come indossarle e toglierle una volta rientrati a casa e il loro smaltimento, che deve essere sempre solo nei rifiuti indifferenziati. tra le indicazioni anche altri aspetti, per esempio il fatto che la mascherina non deve essere mai scambiata tra le persone, deve essere riposta in luogo pulito e asciutto e deve rimanere nel contesto familiare e non utilizzata come dispositivo nei luoghi di lavoro.