Tecnopolo, Reggio Emilia

Dal 10 aprile al Tecnopolo di Reggio Emilia è attivo il Laboratorio di prototipazione 3D con tecnici specializzati nell’ingegnerizzazione di manufatti con stampa 3D per sviluppare soluzioni innovative per una gestione ottimale delle criticità di logistica, fornitura, approvvigionamento e fattibilità legate all’emergenza del Coronavirus.

Il servizio è offerto alle Istituzioni (ospedali, Protezione Civile e Università) e alle imprese per realizzare soluzioni tempestive in stampa 3D di elevata qualità, per fornire soluzioni ad esigenze connesse a progetti per la lotta al Coronavirus.

Il servizio è realizzato da MAT3D, spin-off universitaria degli atenei UNIMORE e UniPR, con specifica competenza nella produzione di materiali innovativi avanzati per la stampa 3D e nello scouting tecnologico per l’applicazione della manifattura additiva nei processi industriali tradizionali.

L’iniziativa è supportata da Fondazione REI, centro per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia e gestore del Tecnopolo di Reggio Emilia situato nel Parco Innovazione Reggiane e da Unindustria Reggio Emilia a cui la startup è associata.

Informazioni: tel. 348/3359566, mail chiara.manicardi@mat3d.it,

orari da lunedì a venerdì alle ore 9-13,30 e 15-18,

Tecnopolo di Reggio Emilia, piazzale Europa 1 a Reggio Emilia.

Chi sono i quattro soci operativi di MAT3D:

Giampaolo Melli, co-founder e ideatore, Direttore Generale: Innovation Manager qualificato MISE, ha maturato esperienze e competenze in area Innovazione, R&D e Operations. Ha ricoperto ruoli di Direzione di Stabilimento, di Divisione e Generale in aziende di taglia e produzioni differenti e spesso in situazioni di forte tensione. Si è sempre occupato, per ruolo e per passione dei processi di innovazione di prodotto, metodo e sistema organizzativo, riduzione dei costi e ristrutturazioni aziendali. Dal 2012 si occupa di consulenza nell’implementazione delle tecnologie abilitanti di Industria 4.0. Fondatore di start-up sulla manifattura additiva, tra cui MAT3D. 

Federica Bondioli, Co-founder, R&D: Professore Ordinario di Scienza e Tecnologia dei Materiali al Politecnico di Torino, Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia, dopo essere stata Professore Associato all’Università di Parma. La sua attività di ricerca universitaria, negli ultimi anni concentratasi sullo sviluppo e caratterizzazione di materiali per Additive Manufacturing, è da sempre molto rivolta al trasferimento tecnologico con contratti e collaborazioni con aziende nazionali e internazionali che si sono concretizzate nella partecipazione a bandi congiunti finanziati sia a livello regionale, che nazionale e europeo.

Massimo Messori, Co-founder, R&D: Professore Ordinario presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”. Competenze di sintesi, modifica, formulazione e lavorazione di materiali polimerici e compositi. Le recenti attività di ricerca (sviluppate attraverso il coordinamento del gruppo di ricerca MATPlast www.matplast.unimore.it) coprono le tematiche delle resine foto-reticolabili per applicazioni nel settore additive manufacturing, dei materiali polimerici bio-based, dei polimeri a memoria di forma e altro. Le attività di terza missione riguardano il trasferimento tecnologico attraverso incarichi di consulenza e ricerca per attività di ricerca, sviluppo e innovazione da aziende manifatturiere del settore delle materie plastiche.

Chiara Manicardi, Co-founder, Business Development: Innovation Manager qualificato MISE, da oltre vent’anni Project Manager sul territorio nazionale in progetti di innovazione e sviluppo locale per enti e imprese, finanziamenti da fondi europei, marketing territoriale e internazionalizzazione delle imprese. Dal 2012 Business Development Advisor e co-founder di startup innovative nei settori manifattura additiva, rinnovabili, e-travel. Temporary Export Manager per imprese manifatturiere dal 2015. Creativa, resiliente e flessibile, ama le sfide e i nuovi progetti. 

Nella compagine sociale sono presenti anche i due atenei UNIMORE e UniPR, Progress Tech Transfer Srl e NextUp Srl.

Progress Tech Transfer è il fondo di investimento lanciato da MITO Technology e dedicato alla valorizzazione delle tecnologie nel campo della sostenibilità.

Il fondo Progress Tech Transfer è stato lanciato nel gennaio 2019 con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro – e un target di raccolta da 50 milioni – sottoscritti pariteticamente dal Fondo Europeo degli Investimenti (FEI, con fondi InnovFin – Eu Finance for Innovators, strumento finanziario sviluppato nell’ambito di Horizon 2020) e da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nell’ambito della piattaforma ITAtech. Il fondo ha un focus ben definito e una connotazione tecnologica aperta, puntando a realizzare investimenti su tecnologie e start-up che accrescano la sostenibilità, nei macro-segmenti ambiente ed energia; nuovi materiali e servizi smart, foodtech e agrotech.