
BASSA REGGIANA – Nei giorni scorsi, in occasione delle festività pasquali sono stati intensificati i servizi di controlloda parte della Polizia Locale dell’Unione Bassa Reggiana per scongiurare il rischio di spostamenti non consentiti verso seconde case o località di vacanza. In particolare, nelle giornate di Pasqua e Pasquetta sono stati impegnati 32 operatori in controlli sul territorio mentre altri 12 sono rimasti reperibili in caso di necessità.
“L’attività di prevenzione, attraverso la diffusione quotidiana e costante di messaggi audio con le auto, anche nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, con cui si ricordava l’obbligo di rimanere in casa – spiega il comandante Carlo Romandini – ha portato i suoi frutti e sostanzialmente i cittadini della Bassa sono stati coscienziosi, corretti e rispettosi delle disposizioni ministeriali nella lotta al Covid-19”.
Complessivamente, infatti, in tutto il territorio degli otti comuni sono state rilevate 12 sanzioni a persone che girovagavano senza giustificato motivo. La situazione più strana si è verificata in un negozio di generi alimentari gestito da uno straniero che ha aperto la domenica di Pasqua contravvenendo al divieto. Il gestore è stato sanzionato e costretto a chiudere. Ora gli atti verranno trasmessi alla Prefettura che potrà stabilire la sospensione dell’attività commerciale fino a 30 giorni.


