di Isabella Trovato

E’ ufficialmente iniziato il servizio di prelievo e consegna delle pensioni da parte dei carabinieri a quei pensionati sopra i 75 anni, abituati  a riscuoterla in contanti e che ora, in tempo di emergenza coronavirus, possono contare sugli uomini dell’arma, chiamando la stazione locale del paese in cui vivono.

E così a Toano è accaduto che l’ex macellaio della frazione di Quara, 85enne, ha chiamato il maresciallo Capo Rosario Candeloro raccogliendo l’invito lanciato nei giorni scorsi dai carabinieri. E’ il primo pensionato che concretamente ha fatto ricorso a questo servizio che si protrarrà fino al termine dell’emergenza previsto per il 31 luglio dal governo. L’85enne ha firmato la delega al maresciallo e poco dopo il militare gli ha portato a casa il denaro.

Nel reggiano complessivamente sono 256 i pensionati soli abituati a riscuotere la pensione in contanti e che ora  potranno farlo senza essere più costretti a recarsi all’ufficio postale. A riscuotere i loro soldi allo sportello, per consegnarli poi a domicilio, sono dunque i carabinieri. Il servizio  non può essere reso a chi ha già delegato altri soggetti alla riscossione, o è titolare di un libretto o un conto postale o che vive con familiari.  Per usufruire di questo servizio i pensionati possono contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione dalle Poste o chiamare la stazione dei Carabinieri del Comune di residenza per richiedere maggiori informazioni.