
REGGIO EMILIA – Questa sera durante la consueta diretta, il sindaco Vecchi ha dato alcune indicazioni sul prossimo futuro del trasporto pubblico a Reggio Emilia. “In queste settimane è in corso un lavoro importante – ha detto Vecchi – per ripensare e riorganizzare il funzionamento del trasporto pubblico nella fase 2 fino alla fine dell’emergenza Covid”.
Nel ringraziare Seta e tutti i lavoratori del trasporto pubblico, tra cui gli autisti degli autobus per il lavoro svolto e lo sforzo profuso nel garantire i servizi essenziali, “protagonisti e molto collaborativi nel ripensare il funzionamento e la circolazione degli autobus nei prossimi mesi”, Vecchi ha spiegato che la capienza sugli autobus “sarà ridotta, 20-25 persone ad autobus, i sedili utilizzabili saranno contrassegnati, ci si potrà sedere su postazioni fisse a sedili alternati. Non ci sarà più, almeno per il momento, la possibilità del biglietto a bordo, (si dovrà comprare in tabaccheria) ingressi e uscite dagli autobus saranno alternati e mai dalla stessa porta, distanziamento anche alle fermate. Seta sta studiando le condizioni per servizi a chiamata nel caso di autobus pieni e presenza sul posto di ulteriore domanda di servizio pubblico.
I grandi cambiamenti della fase 2 comprendono anche l’approccio con il trasporto pubblico e il modo di utilizzarlo nella società e nell’epoca del distanziamento sociale.
Dobbiamo fare affidamento sul senso di responsabilità di ognuno”.
Il sindaco Vecchi ha inoltre reso noto un importante riconoscimento che vede Reggio Emilia tra le 22 città del mondo premiate dall’ONU per le buone pratiche di mobilità casa-scuola con bicibus, pedibus e scuolabus.
Il sindaco ha poi annunciato la proroga fino al 17 maggio dell’ordinanza che rende libera la sosta nelle zone a ztl sulle strisce blu poi si deciderà la prospettiva per una mobilità sostenibile.


