di Isabella Trovato

Reggio, Scandiano, Rio Saliceto. Ovunque i commercianti, costretti ad aspettare ancora due settimane prima di riaprire, pressano sui sindaci perché si facciano portavoce delle proprie istanze con regione e governo.

Si comincia domani alle 11 a Scandiano, in Corso Vallisneri. Qui almeno cento commercianti, ma anche piccoli artigiani e ambulanti del paese, rispettando le misure di sicurezza e con le mascherine, protesteranno pacificamente per chiedere al governo un ulteriore allentamento delle misure restrittive consentendo l’apertura anticipata di tali attività. Al loro fianco il sindaco Matteo Nasciuti.

Alle 15 del pomeriggio è poi la volta dei commercianti di Reggio che si ritroveranno davanti a Piazza Prampolini.

Il commercio è in ginocchio, dicono gli esercenti, alle prese da ormai quasi due mesi con le saracinesche abbassate e la merce invenduta. Investimenti su abbigliamento e calzature rimasti nei magazzini, e intanto la stagione è passata e l’altra abbondantemente avanzata.