Sagra del Lambruso, di Albinea edizione 2018

ALBINEA – Il matrimonio tra il rosso e frizzante Lambrusco e la bianca e antica Spergola è stato rimandato: per la prima volta, da 56 anni a questa parte, nel 2020 la Sagra del Lambrusco di Albinea non si svolgerà. La decisione, sofferta ma obbligata, è stata presa dagli organizzatori in conseguenza dell’obbligo di mantenere il distanziamento sociale ed evitare assembramenti dovuti all’epidemia di covid-19.

Ovviamente per Pro Loco e Comune si tratta soltanto di un arrivederci al 2021, con l’obiettivo di creare un evento ancora più partecipato del solito; cosa non semplice considerato il successo di pubblico che la manifestazione fa registrare ogni anno.

Già l’edizione del 2020 avrebbe dovuto essere speciale, in quanto all’indiscusso “Re” dei vini reggiani, sarebbe stata affiancata, dal 18 al 21 giugno, una bellissima “Regina”: la Spergola.

In realtà l’antico vitigno autoctono reggiano già da anni è presente all’interno della kermesse e i frequentatori dell’iniziativa albinetana hanno imparato a conoscerlo e apprezzarlo. Ma dal 2020 il bianco reggiano avrebbe trovato spazio anche nel nome della manifestazione, che sarebbe diventato “Sagra dei Lambruschi & della Spergola”.

Un cambiamento non da poco, considerata la storicità della sagra organizzata da Pro Loco Albinea, che guarda al futuro e punta a rinnovare restando nel solco della tradizione.

Sagra del Lambruso di Albinea

Da sempre la kermesse è stata legata al piacere dei sensi, alla cultura del buon bere e del buon mangiare, ai vini e ai loro produttori, affiancati dai gusti e dai sapori della migliore gastronomia locale. La Spergola, come prima di lei il Lambrusco, interpreta alla perfezione la volontà di rilanciare la cultura del buon bere rimanendo strettamente legati al territorio.

Ricordiamo infatti che il vitigno è autoctono e il terreno sul quale cresce è quello delle colline argillose che vanno da Castellarano a Bibbiano, comprendendo ovviamente anche Albinea. Nel 2011 è nata la Compagnia della Spergola con una scommessa: ridare dignità ad un antico vitigno dimenticato. Negli anni la compagnia si è allargata, comprendendo produttori e amministrazioni, oggi il vino Spergola sta vivendo la sua seconda giovinezza. Non restava che trovarle un palcoscenico adatto per incoronarla e apprezzarla. Albinea lo aveva fatto aprendole le porte della sua Sagra e invitandola a sedere sul trono accanto al già amatissimo Lambrusco.

Pazienza se per quest’anno non potremo assistere alle nozze tra i vini. Bisognerà attendere il 2021 e non è detto che l’attesa non renda il loro incontro ancora più bello.