“Durante la fase di lockdown era difficile reperire mascherine – ci spiega Fabiola Roveda Aldrete – è per questo motivo che ho iniziato a confezionarne qualcuna (colorate e a fantasia)  per me e per mia madre con scampoli di tessuto e vecchie camicie, seguendo le indicazioni sulle norme di sicurezza di un’amica farmacista. Condividendo l’idea con qualche amica, le mascherine sono piaciute ed ho subito iniziato ad avere tantissime richieste. Dopo ogni giornata di smart working (lavoro come commerciale per Naxa, una web agency), mi “fiondavo” nel mio piccolo laboratorio di cucito dove da un paio di anni produco la mia linea di costumi da Bagno Azalia Beachwear. 

Grazie alla taglia e cuci professionale ed alcune tecniche di cucito che applico anche nella produzione dei miei costumi da bagno ho prodotto e distribuito circa 150 mascherine chiedendo in cambio una libera offerta interamente devoluta alla Croce Rossa Italiana di Reggio Emilia.  Sono stati raccolti circa 1200 euro, che consegnerò sabato mattina con la gioia di aver contribuito con un piccolo gesto all’attività della CRI che tanto si è prodigata in questo periodo di emergenza sanitaria. Ringrazio tutti quelli che hanno acquistato una delle mascherine da me prodotte“.