Durante il Consiglio Comunale di Guastalla, che si è svolto ieri sera 28 maggio 2020, il sindaco Camilla Verona ha comunicato la nuova delega affidata all’assessore arch. Chiara Lanzoni: alle Politiche e ai Progetti Europei

Questo il discorso che l’arch. e PhD Chiara Lanzoni, assessore Edilizia privata e Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente, Gestione e valorizzazione del patrimonio, ha letto ieri sera:

Assessore arch. Chiara Lanzoni

“Rivolgo alla sindaca Camilla Verona un sentito e sincero ringraziamento per l’attestato di stima e di fiducia nei miei confronti. Mi impegno ad onorare la scelta attraverso il lavoro costante e costruttivo nel campo di questa delega. Mai come in questo nostro tempo “Europa” è tra i termini più pronunciati nel dibattito che intercorre tra le istituzioni e nel dibattito pubblico e mediatico. Ci sono molte sfide per l’Ue, a partire dall’ultima che si è presentata legata alle conseguenze del Covid-19. Colgo l’occasione per delineare alcuni punti che ritengo fondamentali nello sviluppo di una prospettiva di lavoro, punti che potranno essere sviluppati da qui alla fine del mandato.

La cittadinanza europea

Ogni cittadino di uno Stato membro dell’UE è automaticamente cittadino europeo. La cittadinanza, inoltre, oltre ad un insieme di diritti, è anche partecipazione attiva alla comunità politica e sentimento di appartenenza.

Quest’anno ricorre il 70° anniversario della dichiarazione di Schuman ma mai come ora l’Europa attraversa un momento difficile. A Guastalla, pur continuando a combattere il coronavirus, siamo riusciti ad organizzare iniziative online che hanno intrattenuto e coinvolto in prima persona i nostri cittadini ed è qualcosa di cui essere orgogliosi. Uso il plurale perché insieme a me ha lavorato un gruppo di consiglieri di maggioranza, persone che hanno maturato esperienze e competenze su temi di politica europea.

Questa esperienza legata alla ricorrenza della Giornata dell’Europa ci ha permesso di “mappare” gli interventi europei nella nostra città (fare una sorta di ricognizione) ed accorgerci di “quanta Europa” ci sia nella nostra vita quotidiana, anche se molto spesso non ce ne rendiamo conto.  Esperienze di studio, di lavoro, finanziamenti per opere pubbliche, per la cultura, finanziamenti derivanti da piano di sviluppo rurale alle aziende del nostro territorio… tutte cose che ci sono, sono tangibili. Continueremo a lavorare su questo filone tematico.

II ruolo del nostro Comune 

II ruolo degli enti locali come protagonisti e agenti di sviluppo è ormai riconosciuto a livello internazionale ed europeo. L’Agenda2030 e le Nazione Unite stanno cercando di promuovere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile proprio presso gli enti locali perché sono più prossimi ai cittadini e maggiormente in grado di mobilitare la cittadinanza e favorire la partecipazione. Le istituzioni europee da tempo promuovono la partecipazione degli amministratori locali, convocandoli per iniziative formative e di “comunità”, che permettono lo scambio reciproco di buone pratiche ed esperienze.

Un aspetto molto importante del rapporto tra Europa ed enti locali sono i finanziamenti europei. I programmi comunitari emettono bandi per il finanziamento di progetti che sono rivolti totalmente o in parte agli enti locali. Le province, le città metropolitane e i Comuni, tanto in forma singola quanto nelle varie modalità e forme di associazione (unioni nel nostro caso) posso in questo modo attivare nuove modalità per finanziare le proprie attività. Allo stesso tempo sono attori fondamentali per lo sviluppo e la realizzazione delle politiche europee.

È quindi questa dimensione una grande opportunità da cogliere conoscere e far conoscere a livello locale, dove una delega all’Europa può volere dire iniziare a dar sostanza alle competenze amministrative di un Comune su questi temi.

A breve termine proporrò alla Giunta Comunale e al consiglio dell’Unione l’iscrizione all’AICCRE, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa. Fare rete, fare formazione sulla progettazione europea, sarà una buona opportunità per Guastalla e per il territorio della Bassa Reggiana.

Inoltre prenderò gli opportuni contatti con il Comitato delle Regioni, un’istituzione comunitaria dove sono rappresentate le città e le Regioni d’Europa (i rappresentanti del CdR per l’Italia sono 24 e sono amministratori di Comuni, Province e Regioni), un’istituzione decisiva per creare una sinergia e una relazione tra l’ente locale e le istituzioni europee.

La delega alle Politiche e Progetti Europei apre alla possibilità di accrescere le nostre competenze, allargare i nostri orizzonti e, potenzialmente di ricevere finanziamenti utili per il nostro territorio.

Concludo con una chiave di lettura che vuole diventare la traccia del lavoro da sviluppare: le politiche comunitarie si intrecciano in ogni scelta politica e amministrativa che compiamo. Sta a noi coglierne le opportunità, lavorare per potarle sul nostro territorio nella nostra dimensione locale. Il nostro impegno sarà quello di lavorare sui temi che ho espresso nell’importanza dell’essere Europa: la nostra casa, il nostro futuro, che è già nostro presente. Qui si gioca il nostro ruolo di cittadini europei e amministratori locali”.