Trasferimenti difficoltosi per chi ha deciso di trascorrere il week end al mare in questa soleggiata e calda fine di giugno. Automobilisti sul piede di guerra per una situazione delle autostrade per il mare a dir poco disastrosa. Per chi ha deciso di spostarsi in Liguria le sorprese sono arrivate subito dopo lo svincolo a Spezia, all’imbocco dell’A12 nel tratto La Spezia Genova, con una serie di cantieri che interessano l’autostrada per decine di chilometri, aperti dopo il lockdown e che riguardano lavori di manutenzione e messa in sicurezza dell’infrastruttura.

‘Faremo causa a governo e Autostrade’. – ha twittato il governatore della Liguria Giovanni Toti – È surreale la situazione sulle autostrade della Liguria. Di fatto non si cammina. La rete autostradale è interrotta da cantieri, lavori in corso o in programma. Ci sono addirittura i semafori. Una situazione di grave disagio per i tanti automobilisti che si sono messi in viaggio approfittando dell’inizio della bella stagione. E il viaggio è diventato un incubo a causa delle code chilometriche.

Foto: Alexander Popov

Il Mit assicura verifiche più rapide

Verifiche nelle più rapide sullo stato di sicurezza delle gallerie, anche attraverso tecniche non invasive, nessuna chiusura dell’A26 e prime aperture a partire dal 3 luglio.
Sono queste le azioni condivise dal Mit con il concessionario Autostrade per l’Italia, durante l’incontro che si è tenuto ieri per ottimizzare le azioni di mitigazione dei disagi alla circolazione stradale causati dai controlli in corso in Liguria. Aspi ha confermato l’impegno portare a termine entro il 10 luglio prossimo le attività di verifica che riguardano complessivamente 147 gallerie.

Contestualmente – spiega ancora il Ministero – per le gallerie non ispezionate si procederà a verifiche strumentali indirette che consentiranno di acquisire una conoscenza sullo stato di sicurezza, garantendo il transito del traffico veicolare. Inoltre, questo metodo di indagine non renderà necessaria la chiusura dell’autostrada A26, che sarà interrotta soltanto nelle ore notturne.
Una modalità che risulta più rispondente alle esigenze di mobilità  della Regione Liguria.

A partire dal 3 luglio verranno progressivamente liberate le arterie stradali dai cantieri con l’obiettivo di arrivare al 10 luglio garantendo su tutta la rete viaria ligure due corsie aperte.

Sono infine in corso ulteriori approfondimenti relativi all’estensione dell’esenzione del pedaggio per le tratte interessate dalle verifiche e dagli eventuali interventi conseguenti a fronte di disagi imprevisti.

A14: tornano le code e i cantieri

Finito il lockdown l’incubo delle file è tornato anche sulla Riviera Adriatica, con disagi e lunghe file anche sulla A14 nel tratto tra Abruzzo e Marche: alcuni automobilisti hanno lamentato sui social di aver impiegato tra le 6 e le 8 ore per percorrere 100 km. Due sono i ponti fuori uso e cinque  i viadotti a corsie ristrette. La carenza infrastrutturale e il traffico di inizio estate hanno provocato code chilometriche suscitando l’ira degli automobilisti.