Photo by Gautam Arora on Unsplash

REGGIO EMILIA – Il documento è stato presentato all’Aula dall’assessora a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni.

“L’investimento sull’educazione e sul sistema formativo pubblico rappresenta un’attività prioritaria per questa Amministrazione, e il Bilancio consuntivo approvato quest’oggi lo dimostra – ha detto l’assessora Raffaella Curioni – Si tratta infatti di un ottimo bilancio consuntivo, che fotografa importanti risultati educativi, che fornisce risposte alle famiglie per favorire l’accesso ai servizi scolastici e sulla frequenza delle scuole, con dati economici in linea con gli anni precedenti ed improntati alla sostenibilità e all’efficienza gestionale e amministrativa. Si tratta inoltre di un Bilancio che, oltre a chiudere in pareggio, consegna al Previsionale 2020 un avanzo importante e un altrettanto importante accantonamento per affrontare l’emergenza sanitaria, fondamentale per la riapertura delle scuole a settembre”.

L’anno 2019 si chiude in pareggio con un avanzo di amministrazione di 2,6 milioni di euro, dei quali 2 milioni da accantonarsi come fondo svalutazione crediti, 240 mila euro come accantonamento per spese relative all’emergenza sanitaria e 392 mila euro come avanzo disponibile.

SCOLARIZZAZIONE – Nonostante il trend in diminuzione delle nascite, i dati confermano a Reggio Emilia un aumento della scolarizzazione dei nidi che raggiunge nell’ultimo anno scolastico il 51,15% dei bambini nella fascia 0-2 anni e il 91,67% della fascia 3-6 anni. Un risultato importante, raggiunto anche grazie all’aumento dei posti complessivi nel sistema pubblico integrato, che arrivano a 1.696, 123 in più rispetto all’anno precedente.

Numeri in crescita, se si considera che nel 2014 la scolarizzazione dei nidiera del 39%, quella delle scuole comunali d’infanzia l’87%.

Per quanto riguarda la scuola d’infanzia, invece, sono stati 4.356 i posti complessivi offerti nelle 67 strutture del sistema integrato.

Nel 2019 è inoltre diventata strutturale una misura di diminuzione delle rette dei nidi comunali e convenzionati, già avviata da settembre 2018,utilizzando  risorse previste dal Dl 65 e regionali. Questo ha consentito a 1.500 famiglie di risparmiare dai 200 ai 400 euro annui.

Photo by Andrew Ebrahim on Unsplash

EDUCAZIONE ATTRATTIVA E INCLUSIVA – Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 è stata confermata la volontà di ottimizzare la rete dei servizi educativi, migliorando ulteriormente la capacità di dare risposta alla domanda di posti nei nidi e nelle scuole, sostenendo ed ampliando le opportunità di frequenza nei servizi educativi, e rafforzando le occasioni di partecipazione delle famiglie.

Allo scopo di rafforzare il dialogo e la partecipazione, nel corso dell’anno scolastico sono stati 105 gli incontri organizzati dai Consigli infanzia città, cui si aggiungono – oltre alle 67 commissioni di lavoro, alle due consulte, agli incontri di sezione e serate di intrattenimento – cinque serate promosse tra novembre 2018 e febbraio 2019 per raccontare esperienze, attese, progetti per costruire un progetto di futuro che continui a valorizzare e qualificare il sistema educativo 0/6 anni.

È stata inoltre rafforzata la collaborazione tra Istituzione, Fondazione Reggio Children – Centro Reggio Children e Reggio Children srl su progettualità trasversali, scambi di competenze e ricerche nazionali ed internazionali, anche per avvicinare famiglie che si trovano in condizione di povertà educativa alle scuole dell’infanzia. Tra i progetti sviluppati: Isotis, per un’educazione inclusiva in grado di contrastare le diseguaglianze nella società, in collaborazione con l’Università Bicocca di Milano, che vede il coinvolgimento di 17 università in 11 diversi paesi; Tida, in collaborazione con il Mit di Boston; Scintillae, la ricerca finanziata dalla Lego Foundation per esplorare come cambia il modo di apprendere, comunicare e costruire conoscenza e identità di bambini e adulti in relazione all’evoluzione della tecnologia; [email protected] in collaborazione con Indire.

Nel corso dell’anno è stata infine promossa un’attività importante di formazione dei ricercatori e dei formatori, con l’organizzazione di 31 gruppi di studio internazionali; 28 percorsi formativi in Italia; 14 partecipazioni a convegni e 75 iniziative all’estero.

ENTRATE CORRENTI -Le entrate correnti assommano complessivamente a 29.178.882,84 euro, le cui voci principali sono state:

trasferimento del Comune, che è stato complessivamente di 20.000.344 euro;

– il sistema contributivo ha fatto registrare un’entrata di 5.024.772,86 euro;

– l’attività di monitoraggio dei pagamenti è proseguita per tutto il 2019 consentendo di limitare l’indice di morosità, che si attesta complessivamente intorno all’1,26% per i nidi d’infanzia comunali e al 3,28% per le scuole dell’infanzia comunali.

Altri contributi per gestione attività: dallo Stato 1.997.141,26; dalla Regione Emilia-Romagna 813.742,32 euro; dalla Provincia 7.388 euro; 1,3 milioni da altri trasferimenti.

SPESE CORRENTI – Le spese correnti ammontano a 29.382.747,77 euro. Nell’esercizio 2019 si è confermata una rigorosa attenzione alle spese, portando a compimento le misure di riorganizzazione e ottimizzazione già avviate nel 2011.

Fa le voci più significative, la spesa impegnata per il personale del 2019 è stata di 16.080.278,13 euro (con un aumento di 400 mila euro rispetto al Consuntivo 2018), mentre quella per beni e servizi si attesta a 10.504.193,76 euro, con un contenimento di circa 100 mila euro rispetto all’anno precedente. Ammonta infine a 2.798.272,88 euro la spesa per uscite varie, tra cui trasferimenti Fism, mutui, assicurazioni, rimborso personale.

Nel 2016 si è proceduto a porre in essere operazioni di manutenzione straordinaria sugli edifici per un importo di euro 350 mila.

L’assessora Curioni ha infine ringraziato il Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Nidi e Scuole d’Infanzia, in particolare il presidente Cristian Fabbi, il neo direttore Nando Rinaldi, la dirigente Battistina Giubbani e la responsabile amministrativa Elena Poppi, “per l’impegno, la professionalità e la competenza con cui hanno affrontato l’anno scolastico. I miei ringraziamenti si estendono a tutto il personale del coordinamento pedagogico e a tutto il personale dei nidi e delle scuole d’infanzia del sistema pubblico integrato che con il loro impegno e lavoro quotidiano hanno contribuito, in modo essenziale, all’educazione ed al benessere dei bambini della nostra città”.