di Nicola Zinelli

REGGIO EMILIA – I ragazzi di Alvini battono con merito il Novara e si aggiudicano il pass per la finale. Sfideranno il Bari che ha sconfitto la Carrarese 2 a 1 dopo i tempi supplementari. La Reggio Audace ha giocato un’ottima partita e per lunghi tratti dell’incontro ha dimostrato una netta superiorità sia a livello tecnico che fisico. Mister Alvini conferma 8/11 della formazione che ha affrontato lunedì sera il Potenza. Rispetto alla sfida con i lucani Lunetta prende il posto di Favalli sulla fascia sinistra, Radrezza sostituisce Serrotti sulla trequarti e Zamparo prende il posto di Scappini in attacco. Pertanto l’undici di partenza è composto da: Venturi in porta; i tre centrali sono Spano’, Rozzio e Costa; a centrocampo Libutti, Rossi, Varone e Lunetta; Radrezza trequartista e in attacco la coppia formata da Zamparo e Kargbo.

Foto Stefano Rossi – Foto Artioli

Ad inizio primo tempo gioca meglio il Novara che sembra più pronto e messo meglio in campo. Infatti al 2° minuto Spano’ perde palla e Nardi, dal limite dell’area, scocca un tiro che esce di poco. Poi piano piano esce la Reggio Audace che prende possesso del centrocampo e inizia a macinare gioco. Al 9° minuto Varone tira dal limite dell’area, Zamparo è sulla traiettoria e devia involontariamente la palla e impegna il portiere Lanni. Sul  successivo calcio d’angolo Kargbo devia il colpo di testa di Zamparo e il portiere salva sulla linea. Episodio molto dubbio tant’è che la panchina granata protesta con veemenza e Alvini viene ammonito. Riguardando le immagini sembra evidente che il pallone abbia superato la linea di porta. La Reggio Audace domina e macina gioco. Al 21° Raddrezza colpisce la traversa con un gran tiro da fuori area. Al 23° arriva il meritato vantaggio dei locali: Kargbo sfrutta un retropassaggio di Sbraga e infila Lanni in uscita.

Dopo il vantaggio, la pressione dei granata diminuisce e si rivede il Novara. Però a parte una punizione di Buzzegoli che finisce di poco a lato, gli azzurri non creano grossi problemi alla difesa. Fino al 44° quando il veterano Gonzalez impegna Venturi con un tiro da fuori che viene deviato in angolo. Sul successivo corner la difesa granata non riesce ad allontanare il pallone, il rinvio di Lunetta è corto, che finisce sui piedi di Buzzegoli che infila l’incolpevole Venturi. E così termina il primo tempo con un risultato che non rispecchia l’andamento dell”incontro.
La Reggio Audace inizia all’attacco anche il secondo tempo. I granata approfittano della velocità di Kargbo che tiene in costante apprensione la difesa piemontese. Alla giovane punta della Sierra Leone viene annullato un gol per fuorigioco. Ma è questione di minuti e poi arriva il meritato gol del 2 a 1. Al 10° Spano’ conquista palla a centrocampo e lancia Kargbo. Il quale viene atterrato in area ma l’arbitro, inspiegabilmente non fischia rigore. Caparbiamente l’attaccante si rialza e serve in area il capitano che ha seguito l’azione e il suo tiro angolato termina in rete. Neanche il tempo di esultare che il Novara impegna Venturi con un tiro del neo entrato Bortolussi.

La Reggio Audace cala di intensità perché la stanchezza si fa sentire. E così il Novara schiaccia i nostri nella propria metà campo. Ed è in questo frangente che Venturi, Costa, Rozzio, Spano’ e Varone diventano gli assoluti gladiatori contro cui si infrangono le velleità del Novara. I granata non riescono ad approfittare degli spazi lasciati dai piemontesi. Il forcing del Novara produce solo un tiro di Bianchi neutralizzato agevolmente da Venturi. La Reggio Audace vince con merito e sfiderà il Bari. Chi vince vola in serie B. L’ultimo atto dei playoff si terrà mercoledì 22 luglio allo stadio Città del Tricolore.
Forza Reggiana!