Bologna – “Mai come quest’anno abbiamo garantito un potenziamento di questa portata dei treni regionali. E non lo dico io, ma sono i numeri che parlano chiaro: 62 convogli in più messi a disposizione solo nei prossimi due week-end, proprio per sostenere, in sicurezza e con la garanzia del rispetto delle regole anti-Covid, le esigenze di mobilità dei tanti turisti che stanno, per fortuna, affollando in questi giorni la nostra Riviera”.

Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, risponde all’allarme sovraffollamento sui convogli emiliano-romagnoli, lanciato dai sindacati regionali di categoria.

“E restando sempre ai numeri- prosegue l’assessore-, lo scorso anno nei fine settimana d’agosto i treni viaggiavano al 90% dei posti a sedere occupati. Ora, con un numero di passeggeri praticamente uguale (circa 140mila) viaggiano al 73% della loro capacità (dati medi del week-end). Non ci vuol molto a capire che i posti a disposizione sono aumentati in modo considerevole”.

Andrea Corsini, assessore regionale ai Trasporti

“È ovvio che possono esserci stati momenti, su particolari convogli, di maggiore affollamento- spiega Corsini – ma, nonostante questo, non abbiamo mai riscontrato problemi per la sicurezza dei passeggeri e del personale. E poi, proprio perché vogliamo mantenere un alto standard del servizio, lavoriamo ogni giorno in sinergia con Trenitalia Tper per monitorare costantemente le presenze in Riviera e programmare così in tempo reale il numero dei convogli necessari a garantire un viaggio sicuro e sereno”.

“Francamente- conclude l’assessore- faccio fatica a capire il merito della questione e i toni che hanno usato i sindacati nel porre, legittimamente, le loro ragioni. E questo per diverse ragioni: perché abbiamo messo in campo un impegno importante, perché i lavoratori non hanno perso un giorno di stipendio, perché il trasporto pubblico ha sempre garantito la mobilità anche durante il lockdown, perché sono state messe a punto in tempi record tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza, dagli igienizzanti alla segnaletica, dalle informazioni puntuali al monitoraggio”.

“E mi pare – conclude l’assessore Corsini– che si possa dire, con tutta onestà, che il sistema abbia retto bene e senza criticità. E attraversando, si badi bene, una fase critica di dimensioni enormi, come non mai era accaduto dal dopoguerra ad oggi. Questi sono i fatti, e il nostro lavoro è sempre stato finalizzato a risolvere i problemi e garantire qualità al servizio. Le polemiche? Si risponde con i fatti, come stiamo facendo”.