L’agricoltura è tanto tradizione quanto innovazione e la creatività non può mancare ad un ragazzo di 27 anni come Simone Barbieri di Rolo dell’azienda agricola Demetra che ha ricevuto il premio nella categoria creatività durante la serata conclusiva di Oscar Green 2020, l’annuale premio all’innovazione in agricoltura voluto da Coldiretti Emilia Romagna, che quest’anno si è svolta in videoconferenza con tutte le province collegate con la sede di Coldiretti regionale.

Con l’aiuto di altri giovani under 30, Simone Barbieri ha deciso di destinare una parte della produzione di pere della sua azienda, quella non valorizzata dal mercato perché di seconda o terza scelta, alla crioessicazione, una tecnologia a basso consumo energetico che permette di conservare le pere lasciando inalterate le proprietà nutritive ed organolettiche ed anche colori e sapori. La crioessicazione è un processo che elimina l’acqua dalla pera appena raccolta senza l’uso di conservanti e lasciando inalterato il sapore.

Una scelta creativa che ha un valore economico per l’azienda, sostenibile per il sistema e di utilità per il consumatore.

«In questo modo la mia azienda valorizza tutta la gamma delle pere prodotte– commenta Simone Barbieri mentre riceve il premio da Matteo Franceschini, delegato Coldiretti Giovani Impresa di Reggio Emilia. La pera crioessicata diventa uno snack, valida altrernativa alla frutta fresca, per vegani, sportivi, studenti o per chiunque non abbia modo di consumare il frutto».

«Oggi le aziende agricole condotte da under 35 in regione sono 2348 – ha detto il Delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Andrea Degli Esposti – rappresentano quindi oltre il 4% della nostra economia agricola. Nel 2019 attraverso il PSR sono stati disposti aiuti nei confronti di giovani agricoltori per circa 20 milioni di euro. È un settore che si evolve e si rinnova di continuo. Non è solo il futuro, ma soprattutto il presente».

«Nonostante l’emergenza sanitaria ci abbia fatto scegliere una versione online della premiazione di quest’anno – ha commentato Matteo Franceschini – abbiamo ritenuto comunque importantissimo premiare le aziende dei giovani agricoltori perché rappresentano di un modello di innovazione sostenibile in agricoltura. Con loro si guarda al futuro con speranza per la voglia di fare impresa, realizzando prodotti originali o arricchendo il territorio di servizi».