Fabio Iemmi, che ritorna dopo tre anni in ZENONEcontemporanea, presenta in questa sua nuova personale (“Liturgie”, termine che lo stesso Iemmi precisa come sia da intendersi nell’accezione della Grecia antica, esempio al tempo stesso equilibrato e complesso di alto senso civico) alcuni esiti della sua più recente ricerca.

Le liturgie di Iemmi propongono dunque un coinvolgimento overall e immersivo nella direzione di un arte capace di toccare e svilupparsi con materiali, tecniche e strumenti diversi, sempre orientati a rendere emozionale ed emozionante l’ambiente in cui ci muoviamo e in cui viviamo nella nostra quotidianità.

Niente viene trascurato nei lavori di Fabio Iemmi, che agisce con pigmenti, pietre, intonaci, resine e in questa sua nuova ricerca affronta anche tessili e impressioni UV su intonaco. 

La ricerca artistica di Fabio Iemmi affonda le proprie radici nella funzione estetica della materia. Multidisciplinare e interdisciplinare, Iemmi è attivo nella direzione tecnica e artistica nell’ambito del restauro architettonico, nella progettazione di apparati di finitura e di opere ambientate nell’architettura contemporanea. Sue ricerche si dipanano attraverso attività espositive, scenografiche, progettazioni anche in ambito internazionale. Di particolare rilievo la consulenza realizzata presso il Museo della Storia dello Shaanxi e il Mausoleo Han Yang Ling di Xi’an, Cina.

Tra il 2019 e il 2020, in partnership con Campogrande Concept, ha attivato una proficua collaborazione con Poltrona Frau, con la realizzazione di una mostra concepita negli ambienti Poltrona Frau di Strada Maggiore a Bologna e di allestimenti presso gli spazi Domux Home di Torre Galfa a Milano.

Progetta e coordina l’estetica del complesso monumentale dell’ex Monastero di San Cristoforo a Pian di Marte (PG), luogo in cui sta anche realizzando un’opera di land art pensata come tessuto connettivo tra architettura e paesaggio.

La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 17 ottobre

Verranno organizzati incontri con l’autore nelle serate di mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre. Gli eventi saranno su prenotazione e a numero chiuso

Informazioni su calendario, orari e modalità di accesso su

www.zenonecontemporanea.it