Dopo aver fornito i dati dei contagi di oggi, con la triste evidenza della crescita del numero dei decessi, nella diretta di questa sera il sindaco Vecchi ha sottolineato come non sia il momento per pensare di allentare la tensione e abbassare la guardia.

“Cerchiamo di vivere in modo collettivo la vicinanza alle famiglie dei deceduti ma con la consapevolezza che questo è il momento della serietà”.

Il sindaco ha chiesto pazienza per i tempi dell’Ausl che sta facendo sforzi senza precedenti, anche mettendo in campo innovazioni come quella dell’sms: “Il sistema sanitario sta facendo uno sforzo e sta dimostrando una capacità di tenuta straordinari. E’ stata inoltre firmata una convenzione tra il Comune e l’Usl per mettere personale del Comune – al momento una decina –  a disposizione per attività di contact tracing e tracciamento”.

Zona arancione

“C’è un generale miglioramento a livello nazionale e regionale ma a Reggio i dati non ci permettono di allentare la guardia sulla gravità della situazione. Sono necessarie due settimane, fino al 3 dicembre, per capire se la dinamica della curva permetterà di tornare in zona gialla o se porterà progressivamente in zona rossa.

Gli sforzi e sacrifici per dare efficacia attuativa devono andare in porto per rendere possibile un mese di dicembre migliore rispetto a ottobre e novembre.

La regione ha confermato sostanzialmente l’ordinanza emanata la settimana scorsa. Credo che abbia fatto bene, pur sapendo la difficoltà di certe categorie, e per cui mi auguro che i ristori arrivino velocemente. Tutti i sindaci hanno condiviso la necessità di mantenere le maglie strette per una o due settimane”.

Mercati e Biblioteca

“Domani ripartirà il mercato del contadino, però in condizioni di sicurezza come a maggio, in aerea perimetrata, con un numero limitato di persone sul plateatico, e un’entrata e un’uscita.

Riaprirà la prossima settimana anche la Biblioteca Panizzi attraverso la prenotazione dei libri, con ingresso da Via Farini e uscita in Via Malta.

Il mondo della cultura è quello che ha subito le maggiori restrizioni. Non si può pensare di uscire dall’epoca Covid rimuovendo tutto ciò che è cultura. Il conto alla fine sarebbe troppo salato” ha sottolineato Vecchi.

Sanzioni e polemiche

“Riguardo alle sanzioni dei giorni scorsi in Piazza Prampolini ad opera delle forze dell’ordine, si sono scatenate reazioni molto forti sui social contro la Polizia Municipale.

Il comandante ha quindi provveduto a querelare almeno 35 persone che sui profili social hanno perso il senso della misura. Non c’è tempo da perdere per i leoni da tastiera.

Manteniamo sui social un dialogo costruttivo e non polemico. Servono buon senso e pazienza”.