
REGGIO EMILIA – “La situazione sanitaria è sostanzialmente stabile, in linea con l’andamento degli ultimi giorni, ma ci sono altri elementi da sottolineare. – ha spiegato il sindaco Luca Vecchi nella diretta di questa sera – Ci sono segnali positivi come il calo nelle richieste di tamponi da parte dei medici di medicina generale, la riduzione dei tempi delle risposte per esiti, tamponi, ecc. E’ indubbio che la situazione europea, nazionale, regionale e reggiana evidenzino alcuni segnali di leggero miglioramento. Si percepisce un graduale appiattimento della curva.
Si attende ora la riflessione sulla classificazione delle regioni in base ai colori e c’è in corso una riunione per l’ordinanza regionale che scade domani. Potrebbero esserci elementi distensivi su alcune aperture.
I dati stanno migliorando tuttavia a fronte di questi segnali – ha proseguito Vecchi – credo sia giusto segnalare un dato che tutti devono contemplare perché dà la cifra della situazione: ci sono 362 persone ricoverate. Di queste 29 sono intubate, 5 sono tracheotomizzate, 42 in ventilazione non invasiva, 38 in ossigeno terapia, per un totale di 114 persone che sono in una situazione delicata su 362 ricoverate. Inoltre sono 11.000 le persone in isolamento. La dott.ssa Marchesi ha detto che si potrà ospitare un ospedale da campo se necessario, e questo perché se nella prima ondata tutto quello che era no covid si è fermato, ora l’Ausl ha voluto e dovuto gestire la progressione del covid insieme a tutte le altre patologie.
I 362 ricoveri attuali sono un numero già quasi critico:
oltre i 470 non si può andare, perché scatta la necessità di un ospedale da campo. Il margine è di 100, margine molto limitato che, se continua il ritmo di 10 ricoveri al giorno, potrebbe essere raggiunto in meno di due settimane.
La voglia e il bisogno di libertà, – ha concluso Vecchi – che trovano tutta la mia comprensione e solidarietà, non devono far perdere di vista la lucidità razionale della consapevolezza che la prospettiva di un ospedale da campo è molto vicina. A meno di due settimane.
Lo sforzo encomiabile dei reggiani deve continuare anche nel prossimo mese di dicembre: bisogna vivere il Natale in modo sobrio. Siamo sulla strada giusta, ma non è finita. Il passaggio di dicembre è molto stretto e delicato”.
Il sindaco ha poi anticipato le nuove misure messe in campo per le categorie.
E’ stata approvata una manovra da 1,2milioni di euro a sostegno di esercenti, centri sociali, social housing, categorie che hanno subito più di altri.
Da domani poi ripartono le biblioteche attraverso il sistema della prenotazione.
E’ stata firmata l’ordinanza per la riapertura del mercato alimentare in Piazza Fontanesi del martedì e venerdì in condizioni regolate dal protocollo.
E infine il sindaco ha ricordato la misura che prevede un ulteriore sconto del 15% sulle rette dei nidi e scuole dell’infanzia in caso di isolamento fiduciario.




