di Isabella Trovato

REGGIO EMILIA – “Ciao Ciao Muro”, questo il cartello affisso oggi davanti al sottopasso di viale Ramazzini perché quella di oggi per la città è una solenne giornata quella odierna. Inizia infatti a venir giù lo storico muro con grande soddisfazione degli abitanti di santa croce che da anni chiedevano l’abbattimento dei 15 metri di muro di viale ramazzini , una barriera che fu costruita 20 anni fa per esigenze di elettrificazione di ferrovie emilia romagna. Un muro che nel tempo però ha determinato problemi di viabilità e il progressivo degrado della zona.

I lavori sono iniziati quest’oggi alla presenza del sindaco Luca Vecchi che in modo simbolico è salito sulla ruspa che ha dato il via ai lavori. Per i reggiani il muro di viale Ramazzini è un po’ stato una sorta di muro di Berlino dividendo due parti della città ma ovviamente non certo la popolazione come accadde invece in Germania.

L’abbattimento del muro di viale Ramazzini porterà alla riapertura del passaggio a livello della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, i lavori dovrebbero essere completati entro l’estate e sarà istituito un senso unico da Piazzale Europa e dunque l’area delle ex Reggiane verso il resto della città. I lavori fanno parte del più ampio progetto di riqualificazione del quartiere Santa Croce che conta circa 5mila residenti.