REGGIO EMILIA – In apertura del Consiglio Comunale odierno il sindaco Luca Vecchi è intervenuto per dare alcune comunicazioni importanti riguardo all’accordo raggiunto con le Fiere come luogo deputato alle operazioni di somministraizone dei vaccini Covid. “Il secondo passaggio importante che arriva in questa giornata – ha proseguito il sindaco – riguarda la ripresa delle scuole superiori dal 7 gennaio 2021. Si tratta di una novità che sarà ufficializzata in queste ore dal prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, e che arriva grazie al fondamentale lavoro portato avanti dalla Prefettura nell’ambito del Tavolo coordinato che ha visto la presenza, oltre al Comune capoluogo, della Provincia, del Provveditorato, della Regione e delle aziende  di Trasporto pubblico Seta, Tper e Agenzia della mobilità, per trovare un accordo sulle condizioni di ripartenza delle scuole superiori.

“Un Tavolo che ha visto un lavoro complesso, per poter attuare quel 75% dell’attività didattica in presenza, costruendo una cornice entro cui le scuole, nella propria autonomia organizzativa, potranno sviluppare nei prossimi giorni proposte e modalità per la ripartenza. Grazie all’accordo di oggi, sarà possibile raggiungere questo obiettivo riformulando l’organizzazione dei trasporti, che non potrà più contare sull’80% della capienza dei mezzi, ma sul 50%. Un’operazione che interesserà circa 22mila studenti, di cui oltre 14mila sulla sola Reggio Emilia, e comporterà la messa in campo di 219 mezzi, ai quali si aggiungeranno 55 mezzi aggiuntivi messi a disposizione da Seta e da altri soggetti privati.

“Un lavoro enorme e un risultato importante, che è stato raggiunto grazie all’efficace coordinamento della Prefettura e alla collegialità dei soggetti del Tavolo: un lavoro che ancora una volta ha messo da parte il protagonismo individuale e posto al centro il bene comune della nostra comunità, trovando nello spirito collaborativo il mood dominante.

“Ora però – ha concluso il sindaco – credo sia anche giusto riconoscere alle scuole la loro autonomia organizzativa e gestionale, per tradurre fattivamente la riapertura del 7 gennaio nel contesto di una cornice che, prima il Dpcm del Governo e poi lo sforzo importante delle istituzioni locali, hanno costruito. Questa è una pagina molto importante per Reggio Emilia, scritta con il rigore e la serietà di progettazione e gestione, che abbiamo visto in questi mesi”.