REGGIO EMILIA – In occasione della Giornata Nazionale della bandiera e del 224° anniversario della proclamazione del Primo Tricolore, il sindaco Luca Vecchi è intervenuto in Sala del Tricolore. Nel suo intervento ha sottolineato alcuni momenti del 2020 appena trascorso. “Durante la pandemia la città ha saputo farsi carico della disgrazia, ha agito con la testa e non di pancia. In questo terribile 2020 Reggio è stata la città della collaborazione. Si è rafforzato il senso di comunità e di appartenenza: siamo un unico popolo, reggiani, italiani, europei e la bandiera simboleggia questo senso di unità e libertà. Il 2021 – ha continuato il sindaco – sarà la pietra angolare di un nuovo inizio, nell’anno in cui sconfiggeremo il Covid guardiamo avanti senza però dimenticare la fragilità sociale che la pandemia lascia dietro di sè”.

Alla cerimonia sono intervenuti in collegamento streaming anche il presidente della Provincia Giorgio Zanni e il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

Questa mattina Vecchi sulla sua pagina Facebook aveva commentato i gravissimi fatti accaduti la scorsa notte a Washington: “L’attacco al Congresso a Washington è un attacco alla democrazia. Un gesto alimentato da Donald Trump che non può essere tollerato. Si sono svolte libere elezioni che hanno decretato un vincitore. L’esito va attuato e rispettato. La violenza non è politica e quanto sta accadendo è il risultato dell’estremismo e della continua volontà di dividere un paese, mettendo le parti l’una contro l’altra”.