di Isabella Trovato

REGGIO EMILIA – Poche ore dopo il devastante incendio che ieri sera alle 21 ha trasformato il deposito degli autobus di Seta in via del Chionso in una gigantesca lingua di fuoco, quel che resta al mattino, ad operazioni di spegnimento concluse, sono solo carcasse di autobus, quegli stessi mezzi che oggi sarebbero dovuti entrare in servizio per la ripresa della scuola.

Questa mattina sul posto di nuovo le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, ora la priorità è risalire alle cause di questo incendio, capire da dove è partito. Il resto è una storia che si racconta da sè. Prende fuoco il primo bus e poi a catena gli altri, i mezzi erano parcheggiati a spina di pesce e dunque l’effetto domino è immediato. E così ieri sera sono bruciati 13 autobus e altri danneggiati, un danno complessivo di circa 3milioni di euro se si pensa che ciascuno veicolo costa sui 200mila euro.
Ieri sera sul posto c’erano anche alcune figure istituzionali, dal Presidente della Provincia Giorgio Zanni al sindaco di Reggio Luca Vecchi e l’assessore alla mobilità Carlotta Bonvicini.

Prima ancora di passare alla conta dei danni, il pensiero è andato agli 11mila studenti che oggi sono tornati a scuola per affrontare questa nuova fase di didattica in presenza al 50%, nella quale proprio il trasporto pubblico locale gioca un ruolo chiave.
Disagi al momento non se ne sarebbero registrati nell’organizzazione del trasporto garantendo linee e fermate grazie all’arrivo di mezzi sostitutivi e anche privati ( allo stesso costo per l’utente, ndr ) da Modena e da Bologna.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Intanto è partita l’ora degli accertamenti utilizzando anche la mole enorme di filmati realizzati sull’incendio e le esplosioni che si sono susseguiti.

Una corsa contro il tempo quella dei vigili del fuoco di Reggio supportati anche da una squadra di Modena, proprio perché i mezzi erano alimentati a gpl.
Al momento nessuna pista investigativa è esclusa, sul rogo ieri è subito intervenuta la vicepresidente della Camera, l’onorevole pentastellata reggiana Maria Edera Spadoni che ha detto: “giù le mani dal trasporto pubblico locale di Reggio”.
intanto, secondo quanto scrive il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro sulla sua pagina facebook, “Stamattina, da quanto mi risulta, sono partite regolarmente tutte le corse, senza affollamenti. Anche il 2 “jumbo” è stato potenziato con un bus privato al seguito che si può prendere con lo stesso biglietto o abbonamento”.