Un malore improvviso ha spento Gianfranco Lombardi, per tutti “Dado”. L’allenatore che portò la squadra in A1 nel 1984 e che è legato a tanti successi del basket reggiano. Lombardi, che avrebbe compiuto 80 anni a marzo, lascia la figlia Lisa. La moglie Maria Pia era scomparsa qualche anno fa.

Commosso il messaggio della Pallacanestro reggiana, che ricorda i momenti epici dell’avventura cestistica di Reggio al fianco del suo grande allenatore.

Come un fulmine a ciel sereno abbiamo ricevuto la tragica notizia della scomparsa di Gianfranco Lombardi, per tutti noi semplicemente Dado.
È difficile, in poche righe, riassumere la storia di un personaggio che legherà per sempre il suo nome a quello della Pallacanestro Reggiana e della nostra città.
Ricordi indimenticabili di due epoche diverse, ma piene di grandi successi: la prima, storica, promozione in Serie A1 nel 1984, con i bivacchi notturni in via Guasco per accaparrarsi un posto al PalaBigi; ma anche la fantastica cavalcata del 1998 quando la piccola CFM eliminò Milano e Treviso prima di fermarsi in semifinale scudetto contro la Fortitudo Bologna.
Ci piace ricordarlo a fianco della sua amata Maria Pia, che oggi ha raggiunto in cielo ed il nostro abbraccio e le più sentite condoglianze vanno invece alla figlia Lisa.
Ciao Dado, la Pallacanestro Reggiana e la tua Reggio Emilia non ti dimenticheranno mai.