REGGIO EMILIA – 300 pasti a settimana, da Natale a Pasqua: con questo impegno la Fondazione Ronald Mc Donald insieme a Banco Alimentare ha deciso di sostenere le comunità locali distribuendo 100.000 pasti caldi alle strutture che offrono accoglienza a persone bisognose.

Beneficiari del progetto “Sempre pronti a donare” a Reggio Emilia sono la Mensa del Vescovo e la Caritas, che ogni giorno distribuiscono pasti caldi alle persone in difficoltà. Questa mattina hanno fatto visita alla Mensa del Vescovo il direttore della fondazione Ronald McDonald Italia, Mariachiara Roti, e uno dei direttori di Banco Alimentare, Gianluca Benini.

“Ronald McDonald’s ha iniziato subito dopo Natale a fornire 300 pasti alla settimana, di cui 200 per noi e 100 per la mensa della Caritas.

I pasti consistono nel loro Cheeseburger insieme alla frutta e all’acqua, noi ci occupiamo di fornire il primo piatto e la verdura.  – spiega Mariachiara Visconti, presidente della Mensa del Vescovo – Ora che dobbiamo organizzare l’asporto, non potendo più accogliere all’interno della Mensa le persone, questa donazione ci aiuta moltissimo nella preparazione del menù della settimana e in quello giornaliero”.

“Sono Direttore di fondazione Ronald McDonald Italia, – spiega Mariachiara Roti –  oggi sono qui a Reggio Emilia alla Mensa del Vescovo per testimoniare il grande impegno che McDonald’s e Fondazione Ronald stanno promuovendo nei territori insieme a Banco Alimentare per la distribuzione di pasti McDonald’s ogni settimana ai più bisognosi delle città in Italia. 

La fornitura di oggi fa parte di un lungo percorso che va da Natale a Pasqua di distribuzione alimentare di pasti, nell’ambito del progetto “Sempre aperti a donare” che coinvolge oltre 100 città in Italia e molte organizzazioni beneficiarie dei territori”.

La missione della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è l’accoglienza e la cura di bambini e famiglie ma “oggi siamo qui in un perimetro più allargato della nostra missione – sottolinea la dott.ssa Roti – e della nostra attività insieme al nostro fondatore McDonald’s siamo qui per dare un segno ai territori dove l’azienda lavora e a tutte le persone che in questo momento hanno un grande bisogno di una mano da parte nostra”.