Giusi Quarenghi

«Vivo tra Bergamo e una piccola valle di montagna; ascolto, leggo, scrivo, racconto, faccio poesie»: così si presenta Giusi Quarenghi, celebre scrittrice che mercoledì 10 marzo alle ore 21 converserà con Monica Morini del Teatro dell’Orsa nell’ambito del progetto ARSAN Arte Resistente Sostenibile Aperta Necessaria.

Il dialogo, che sarà possibile seguire in diretta streaming sulle pagine Facebook della Casa delle Storie di Reggio Emilia e del Teatro dell’Orsa nonché sul canale Youtube della Compagnia, è parte del ciclo 100 voci – Radici di futuro.

«Ho seguito gli incontri fatti fino ad ora» continua Giusi Quarenghi «ho sentito battere il cuore di una comunità… sistole e diastole, contrai e libera, stringi e rilascia. Grazie alle parole e ai racconti di chi ne fa parte, da sempre o momentaneamente, per anagrafe o per elezione. E la circolazione è viva, vivace, vitale!».

«Con l’immensa Giusi Quarenghi salveremo zattere di parole per traghettarci oltre questo buio» riflette Monica Morini.

Giusi Quarenghi è nata a Sottochiesa, in Val Taleggio, nel 1951 e vive a Bergamo. Ha scritto racconti, filastrocche, storielle, testi di divulgazione, sceneggiature, romanzi; ha rinarrato fiabe e miti; ha riproposto i Salmi ‘per voce di bambino’. Ha pubblicato tra gli altri con EL, La Coccinella, Panini, Mondadori, Giunti, San Paolo, Nuages, Rizzoli, Topipittori. Nel 2006, ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittrice. Del 1999 è la prima raccolta di poesie Ho incontrato l’inverno (Campanotto), cui seguono Nota di passaggio (Book), Tiramore (Marsilio), Basuràda (Book). Nel 2002 ha vinto il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo, nella sezione poesia.

Prossimo incontro del ciclo 100 voci – Radici di futuro: mercoledì 17 marzo con il regista e drammaturgo Marco Martinelli, co-fondatore del Teatro delle Albe di Ravenna.