
Il quadro complessivamente “critico” per le strutture ospedaliere dell’Emilia-Romagna esposto ieri dall’assessore allae politiche per la salute Raffaele Donini, ha determinato la decisione di sospendere, fino a scenari epidemiologici più favorevoli, le attività di ricovero programmate procrastinabili in tutte le Aziende sanitarie della regione. Sono garantite le urgenze. La Regione spiega che nel periodo 20 febbraio-8 marzo, l‘occupazione delle terapie intensive è stata del 37,6%, con la soglia critica indicata dal ministero (30%) superata il 28 febbraio.




