Questa notte torna l’ora legale. Bisognerà spostare gli orologi un’ora avanti: si dormirà un’ora in meno ma si avrà un’ora di luce in più la sera. Alle 2 (che diventeranno le 3) del 28 marzo entrerà infatti di nuovo in vigore l’ora legale, che rimarrà fino all’ultima domenica di ottobre, il 31 ottobre.

“Nei prossimi 7 mesi in Italia avremo positivi impatti per il sistema energetico dal punto di vista elettrico, ambientale ed economico”, afferma Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, in un comunicato stampa dove evidenzia come “nel 2020 i benefici dell’ora legale hanno determinato un risparmio pari a 400 milioni di kWh (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 150 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro”. Dal 2004 al 2020 Terna ha rilevato che il minor consumo di elettricità per l’Italia, dovuto all’ora legale, è stato di circa 10 miliardi di kilowattora e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di 1 miliardo e 720 milioni di euro.