Giuliana Musso – ph Matteo Lavazza

Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, è tra le maggiori esponenti di un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità. Ne parlerà in diretta streaming con Monica Morini.

«Sto imparando molto dagli scambi on line. Incontrarci senza un corpo in presenza per me è difficile, allora ho imparato a rallentare il ritmo del pensiero e della parola, ad allargare un poco lo spazio del silenzio, per poter ascoltare meglio il sentimento di fondo da cui i nostri pensieri hanno origine. E mi pare che funzioni»: l’attrice, ricercatrice e autrice Giuliana Musso spiega l’attitudine con cui si appresta a partecipare, mercoledì 7 aprile alle ore 21, al ciclo di conversazioni 100 voci – Radici di futuro realizzato dal Teatro dell’Orsa nell’ambito del progetto ARSAN Arte Resistente Sostenibile Aperta Necessaria che la vedrà in dialogo con Monica Morini in diretta streaming sulla pagina Facebook della Casa delle Storie di Reggio Emilia e sul canale YouTube del Teatro dell’Orsa.

«Ogni incontro allarga una mappa percettiva non solo sul tempo che viviamo, ma sullo spazio che concediamo alle nostre vite per sentire chi siamo» riflette Monica Morini «Radici di futuro è un cannocchiale fatto di parole, una mappa sentimentale anche sul territorio delle vite degli artisti. Siamo grati a Giuliana Musso, ai molti spettacoli nati alla Corte Ospitale, per la forza, la ricerca del suo teatro che ci avvicina a una mappa del sentire disarmante, necessaria che ci fa più umani».

Giuliana Musso, classe 1970, vicentina d’origine e udinese d’adozione. Attrice, ricercatrice, autrice, Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, è tra le maggiori esponenti del teatro d’indagine. I suoi testi sono stati pubblicati e tradotti in antologie, raccolte e riviste. Dal 2008 La Corte Ospitale, Rubiera (RE), è la sua casa di produzione.