Sarebbero giovanissimi i responsabili del rogo di due escavatori alla Stazione di Sant’ilario D’enza avvenuto il 3 febbraio scorso. La squadra mobile di Reggio Emilia su mandato della Procura stringe il cerchio attorno ai presunti responsabili ed ha eseguito una perquisizione in casa di un ragazzo del paese immortalato dal sistema di video sorveglianza mentre scappa subito dopo l’incendio. Le indagini adesso sono orientate a ricostruire interamente la vicenda. Il volto del ragazzo è stato associato ad un gruppo di giovani già conosciuto dalle forze dell’ordine per altre intemperanze. Dietro al rogo potrebbero esserci altri responsabili appartenenti allo stesso gruppo, tutti giovani del paese. L’intervento dei Vigili del Fuoco, in quell’occasione ha evitato che l’incendio si estendesse ad altre auto o strutture, l’ipotesi di reato è di danneggiamento a seguito di incendio.