“Guardiamo con preoccupazione alla diffusione del Covid-19 all’interno del carcere di Reggio Emilia. Sono ancora più di 100 i detenuti positivi al covid nel carcere di Reggio e 5 quelli ricoverati”. E’ quanto dichiarano il consigliere regionale Federico Amico, Presidente Commissione Parità e Diritti delle Persone della Regione Emilia-Romagna, Nicola Tria, Assessore a Legalità e Coesione Sociale del Comune di Reggio Emilia e Marcello Marighelli, Garante delle Persone Private della Libertà Personale della Regione Emilia-Romagna

A fronte di questa emergenza, i tre rappresentanti delle istituzioni chiedono dunque l’inserimento della figura del garante espressamente per il carcere di Reggio come presidio delle istituzioni.

L’emergenza sanitaria, spiegano,  ha reso evidente la necessità di un Garante eletto dal consiglio comunale di Reggio Emilia, ma la sua utilità va ben oltre il momento contingente. Un’opportunità per l’intera provincia, – sostengono i tre rappresentanti istituzionali, – che entrerebbe così a far parte di una rete nazionale e internazionale a tutela della dignità, della salute e dell’incolumità delle persone detenute, con l’obiettivo di migliorare il trattamento penitenziario e di rendere la giustizia più equa e accessibile.