Tommaso Cavezza, ex consigliere comunale a Cavriago, è morto ieri pomeriggio in un incidente stradale avvenuto alle porte di Montecchio. Aveva 65 anni. Le cause dello schianto paiono attribuibili ad un malore. Ulteriori accertamenti consentiranno di chiarire se, come pare, sia stato proprio il malore a determinare l’incidente e la morte di Cavezza, persona molto conosciuta a Cavriago – dove ha vissuto a lungo – e a Barco di Bibbiano, dove si era trasferito più di recente.

L’incidente stradale è avvenuto sulla strada che da Montecchio porta verso Reggio, la provinciale 28. Tommaso Cavezza era a bordo della sua auto, una Volkswagen Touran, assieme alla moglie e al nipote. Attorno alle 18.30 ha perso il controllo dell’auto – presumibilmente a causa di un malore – all’altezza dell’azienda “Mainini Arredamenti” ed è finito nel fossato a lato della strada. L’uomo potrebbe avere sbattuto con violenza la testa, ma saranno appunto gli ulteriori accertamenti a chiarire se a causare il decesso, avvenuto pochi minuti dopo, sia stato il trauma derivante dallo schianto oppure le conseguenze del malore.

Tra l’altro, Cavezza in passato aveva avuto problemi di salute. Sono invece rimasti illesi la moglie e il nipote di otto anni che in quel momento viaggiavano con lui. L’allarme alla centrale operativa del 118 è stato dato dagli automobilisti che si sono fermati per prestare soccorso all’uomo. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Sant’Ilario, che hanno estratto dall’abitacolo Tommaso Cavezza. In pochi minuti sono arrivate anche le ambulanze e l’automedica proveniente dall’ospedale di Montecchio. I sanitari hanno cercato a lungo di rianimare l’uomo. Tommaso Cavezza è stato caricato in ambulanza, in condizioni giudicate gravissime, e si è spento all’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Per gli accertamentI sull’incidente stradale sono intervenuti anche i carabinieri di Montecchio. Tommaso Cavezza era nato a Cicciano (Napoli) il 1° ottobre 1955. Impiegato all’Inps fino alla pensione, era molto attivo in politica e nel volontariato a Cavriago. Per tanti anni è stato consigliere comunale di opposizione, fin da quando era sindaco Vincenzo Delmonte. Durante la consiliatura del sindaco Paolo Burani era unico consigliere e quindi capogruppo di “Futuro per Cavriago”; nella consiliatura precedente era consigliere assieme a Ivaldo Casali, sempre in un gruppo di centrodestra. Negli anni ha portato avanti numerose battaglie politiche. Ma al di là degli schieramenti politici, partecipava attivamente alla vita del paese: era impegnato in parrocchia ed era molto apprezzato come pizzaiolo, ruolo in cui tanti lo ricordano alle feste del paese assieme al figlio. La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio a Cavriago, Barco e tra le tantissime persone che lo conoscevano.

«Ho iniziato il mio percorso politico a Cavriago e tu c’eri – ha scritto ieri su Facebook la sindaca Francesca Bedogni -. Ci sei sempre stato. A volte ci siamo scontrati, più spesso ci siamo incontrati. Mancherai tanto Tommy». Sergio Bevilacqua della Lega-Futuro per Cavriago, lo chiama «il mio caro amico Tommaso, il migliore di chi mi è stato vicino in campagna elettorale. Caro Tommaso, riposa in pace: a tutta la tua famiglia, a Elisa, a Clotilde, a Francesco, a Biagio amatissimo genero, i miei più profondi sentimenti di condoglianza e la condivisione del grande cordoglio e dolore. Riposa in pace, Piccolo Grande Uomo». Tommaso Cavezza lascia la moglie, i figli Clotilde e Francesco e altri parenti.