Foto Scott Graham

Anni fa la sua ex suocera, una 75enne reggiana aveva acconsentito affinché l’allora genero potesse usufruire nel periodo estivo della sua seconda casa. Lui, un 50enne reggiano, non solo si è stabilito da circa due anni in pianta stabile portando la residenza ma, stando a quanto riscontrato dalla donna, all’atto della richiesta di residenza ha consegnato all’ufficio anagrafe un contratto decennale di comodato d’uso gratuito dell’abitazione apponendo la firma falsa dell’ex suocera.

Per questi motivi i carabinieri di Carpineti, a cui la donna ha formalizzato la denuncia, a conclusione delle indagini hanno denunciato il 50enne ritenuto responsabile dei reati di uso di atto falso e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.