Si terrà a minuti l’udienza di convalida del fermo di Marco Eletti, il 33enne accusato dell’omicidio del padre Paolo e del tentato omicidio della madre Sabrina. 

Con ogni probabilità l’udienza, davanti al giudice Dario De Luca, si terrà in video collegamento tra l’aula del tribunale di Reggio e il carcere di Modena dove il 33enne si trova. 

Marco Eletti è assistito dall’vvocato Noris Bucchi. Il legale ieri a Modena ha incontrato il suo assistito. Un colloquio di un paio d’ore ma l’avvocato non rilascia dichiarazioni sullo stato del suo assistito.

Intanto ieri mattina sulla salma del padre Paolo è stata effettuata l’autopsia.

Marco Eletti lo ricordiamo è considerato dagli inquirenti responsabile dell’omicidio del 58enne Paolo Eletti, ucciso con 5 colpi di martello alla testa, e il tentato omicidio della madre, Sabrina, trovata in stato di semi coscienza sabato scorso dai carabinieri, con tagli alle braccia.

Il giovane, impiegato nella vita e scrittore per piacere e anche per professione, fino ad ora ha respinto le accuse. Ma ci sono molte incrongruenze nel suo racconto. Tra queste anche discordanze rispetto a quanto hanno raccontato i suoi stessi vicini di casa.

Decisive potrebbe essere le dichiarazioni della madre Sabrina, ancora grave in ospedale, ma sopravvissuta alla mattanza. La donna è in coma farmacologico. Non solo per l’emorragia dovuta ai tagli sulle braccia quanto anche per i tranquillanti che aveva ingerito. In un primo momento si era ipotizzato che si fosse di fronte ad un omicidio tentato suicidio. Poi l’attività investigativa si è diretta sul giovane proprio per una serie di incongruenze tra i fatti da ricostruire e il suo racconto.

L’autopsia sulla salma del padre determinerà se anche il 58enne era stato narcotizzato o meno prima di essere ucciso.