Marco Eletti resta in carcere. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Dario De Luca dopo l’udienza di convalida, nella quale il 33enne accusato di omicidio nei confronti del padre Paolo e del tentato omicidio della madre Sabrina Guidetti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Di fatto il giudice non ha convalidato il fermo per mancanza del pericolo di fuga, accogliendo l’istanza dell’avvocato difensore Domenico Noris Bucchi, ma ha disposto comunque la misura di custodia cautelare nella casa circondariale di Modena dove Eletti si trova attualmente, ravvisando gravi indizi di colpevolezza.

Tra le accuse contestate dal sostituto procuratore Piera Cristina Giannusa – titolare del fascicolo d’inchiesta e che coordina le indagini dei carabinieri – non vi è la premeditazione del reato, ma solo l’aggravante del legame familiare con le vittime.