Foto Sergey Zolkin

Si sono rivelati assi dell’informatica e del crimine: operando da un’altra provincia sono riusciti a decodificare le credenziali della carta di credito di un 50enne reggiano per pagarsi ricariche telefoniche e dedicarsi a scommesse su una piattaforma online. La vittima, grazie all’analisi del suo estratto conto, si è però subito accorta degli anomali addebiti e si è rivolta ai carabinieri di Montecchio Emilia che attraverso mirate indagini telematiche sono risaliti sia ai due hacker che operavano dall’hinterland napoletano che alle spese effettuate per un ammontare di circa 400 euro. Con l’accusa di frode informatica e indebito utilizzo di carta di credito hanno denunciato un 34enne e una 37enne napoletani.