REGGIO EMILIA – Sono circa 42.000 le persone tra i 50 e i 54 anni di età (nati dal 1967 al 1971), nella nostra provincia, di cui circa 34.000 da vaccinare. Da domani, giovedì 13 maggio scatta per loro l’apertura alle prenotazioni. Lo rende noto la Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, in ottemperanza agli accordi con le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale, regionali e locali.

COME PRENOTARE

La modalità è molto semplice: per aderire è necessario compilare con i propri dati anagrafici e recapiti il seguente modulo: https://secureforms.ausl.re.it/Home/Index?codScheda=VACCESTCOVID dalla home page del sito www.ausl.re.it

Ogni medico di medicina generale riceverà in automatico i nominativi dei propri assistiti che si sono iscritti, potendo così programmare, in autonomia o in collaborazione con l’Azienda USL, le vaccinazioni, che avranno inizio nel mese di giugno.

L’Ausl invita i cittadini che rientrano in questa fascia a NON telefonare prima di ricevere l’appuntamento per la vaccinazione, per non intasare i centralini e non sovraccaricare gli studi dei medici di medicina generale, impegnati in attività assistenziale.

Si aggiunge poi una nuova possibilità, indicata questo pomeriggio dall’assessore alle politiche per la Salute Raffaele Donini in video conferenza, per agevolare sia le persone sia i medici stessi: sempre dal 13 maggio, i cittadini di questa fascia d’età possono collegarsi al sito internet della Regione Emilia-Romagna http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, selezionare la classe 50-54 anni e compilare un modulo con i propri dati anagrafici e recapiti. Ogni medico di medicina generale riceverà i nominativi dei propri assistiti che si sono candidati, potendo così programmare, in autonomia o in collaborazione con l’Azienda USL, le vaccinazioni.

Non oltre la prima settimana di giugno avrà inizio la vaccinazione di questa fascia d’età, considerando quelle in corso che sono già in capo ai medici di medicina generale, a partire dalle prime e seconde dosi per il personale scolastico.

Complessivamente, dunque, in Emilia-Romagna i medici di medicina generale, che sono tenuti alla collaborazione alla campagna vaccinale sulla base dell’accordo nazionale, si sono impegnati con la Regione a garantire 70mila vaccinazioni alla settimana.