Non si placano le proteste contro la costruzione del mega impianto Forsu di Iren a Gavassa per la produzione di biogas dai rifiuti. Il coordinamento provinciale Comitati Ambiente e Salute, dopo la sentenza del Tar di Parma del luglio 2020 che ha in parte dichiarato inammissibile e in parte respinto il suo ricorso, attende ora la fissazione dell’udienza in cui il Consiglio di Stato discuterà l’appello presentato in ottobre. Intanto il comitato ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma online ideaginger.it per sostenere parte delle spese legali connesse al procedimento.

Obiettivo 7mila euro entro il 9 giugno. Ne sono già stati raccolti oltre 3.400. I cittadini schierati contro il Forsu di Gavassa ribadiscono sul sito il “NO“ a quello che definiscono un inutile, devastante mega impianto per la produzione di bio metano, (che di bio ha solo il nome!), gigantesco, obsoleto e inquinante, che dovrebbe sorgere nella prima periferia di Reggio Emilia, proprio in un momento in cui siamo già in transizione energetica verso l’elettrico da fonti ecosostenibili.