Foto John Schnobrich

Uno ha curato l’inserzione e i contatti con l’acquirente, che correvano via WhatsApp, l’altro invece ha incassato caparra e saldo accreditati sulla sua postepay relativo all’acquisto di un’autovettura Jeep Renegade che però non è mai consegnata. I due truffatori foggiani sono però stati identificata dai carabinieri di Cavriago a cui la vittima, un 37enne operaio del luogo, si è rivolto denunciando il raggiro. Con l’accusa di truffa i Carabinieri hanno denunciato due foggiani con una sfilza di precedenti specifici. La vittima, un 37enne abitante a Reggio Emilia, con l’intento di acquistare l’auto ha risposto ad un annuncio su un sito di e-commerce trovando l’auto di suo interesse posta in vendita a 4.500 euro. Ha quindi versato la caparra richiesta pari a 500 euro tramite bonifico sulla postepay per poi provvedere, come da accordi, a versare anche il saldo ovvero 4.000 euro per poi scoprire di essere raggirato quando oltre a non venirgli consegnata l’auto non è più riuscito a contattare l’inserzionista che nel frattempo l’aveva bloccato sparendo nel nulla.

Quando ha capito che era vittima di un raggiro l’uomo si è presentato ai carabinieri della stazione di Cavriago formalizzando la denuncia per truffa. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione esca e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i Carabinieri di Cavriago catalizzavano le attenzioni investigative sugli odierni indagati, identificati in un55enne che aveva portato avanti la trattativa e un 22enne intestatario della postepay, entrambi di Cerignola (FG) nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per i reati di truffa e denunciati in concorso.