Filippo Baroncini

Di Romano Pezzi

Filippo Baroncini, romagnolo di Massalombarda ancora ventenne, stravolge la fisionomia del Giro Giovani e vince l’attesa tappa cronometro da Mezzani a Guastalla, col traguardo davanti al palazzo Ducale, sotto lo sguardo severo del bronzo di Ferrante. Il giovane corridore, che milita nella Colpak Ballan, squadra Continental bergamasca, con un finale al cardiopalma, ha preceduto di appena 34 centesini di secondo lo specialista irlandese Ben Hearly e di 4” l’inglese Turner. Quindi con distacchi maggiori sui 25,4 chilometri del percorso, si sono classificati Antron Charming e il campione olandese Van Etvelt il quale ha comandato la classifica fino all’arrivo di Baroncini.

L’ultimo ad irrompere ad oltre cinquanta chilometri orari, sul rettifilo in acciottolato della centralissima via Roma, è stato lo spagnolo Ayuso, nel tentativo di conservare la sua maglia rosa di leader della classifica. Al termine però l’inglese Turner gli toglierà l’insegna del primato soltanto per un secondo. “Sono pronto a lottare con Ayuso fino alla fine” afferma poi il nuovo leader. Si dice che Ayuso dal prossimo mese passi professionista con i colori della Emirati Uniti, la squadra di Pogacar.

Ora la corsa rosa, del Giro Giovani, affronta le salite impegnative. Prima a Sestola, quindi le Alpi.