Di Romano Pezzi

Alex Zanardi con Ana Maria Vitelaru

Da oggi a mercoledì 30, si proietta nelle sale cinematografiche, il docu-film “La Grande Staffetta”, in 120 copie, che racconta la meravigliosa avventura di 65 atleti paralimpici che nel 2020 hanno attraversato l’Italia, dall’alto Adige alla Sicilia, passandosi il testimone per portare un loro messaggio al dopo pandemia. Alla testa del gruppo la nostra Ana Maria Vitelaru, di Castelnuovo Sotto, che dopo la doppia medaglia di argento ai recenti mondiali del Portogallo e soprattutto la sua convocazione con la squadra azzurra per le prossime Olimpiadi di Tokio, è diventata un personaggio di spicco di tutto lo sport reggiano.

La Grande Staffetta, organizzata da Alex Zanardi lo scorso anno assieme ai “suoi ragazzi” di Obiettivo 3, per promuovere i valori di sport e disabilità, ha riscosso un notevole successo tanto da essere ripetuta anche quest’anno, dal 4 al 25 luglio, in 54 tappe e sarà seguita da Sky sport.

La Grande Staffetta

“La Grande Staffetta di un anno fa – dice Ana Maria Vitelaru- è stata qualcosa di Immenso, sia per noi atleti che per il Paese. Anche questa edizione del 2021 sarà come un grande abbraccio a tutti e abbattere le difficoltà venutasi a creare con la pandemia. Dopo l’incidente a Zanardi del 19 giugno dello scorso anno, terribile per tutti, volevo smettere, ma Obiettivo 3 è una grande famiglia che mi ha dato la forza di ripartire. Ora ripetiamo l’avventura con entusiasmo, aspettando Alex, impegnato in sedute quotidiane di cure all’ospedale di Vicenza”.