
REGGIO EMIIA – La via Emilia da Reggio a Sant’ilario non è sicura ed è oltre modo trafficata. Per questo, in attesa di ricevere nuovi segnali dal Comune di Reggio, il comitato di cittadini che si spendono per la sicurezza sulla via emilia, e dunque l’associazione Mattone su Mattone, torna a protestare. Annunciati due nuovi presidi per il 17 e il 18 luglio per avere risposte dall’amministrazione comunale che stentano ad arrivare, denunciano i cittadini.
In particolare, il comitato via Emilia punta il dito contro il sindaco Luca Vecchi e l’assessore comunale alla mobilità Carlotta Bonvicini
I residenti di Cella e Villa Gaida chiedono a gran voce la via Emilia Bis e in attesa di questa arteria, il posizionamento di dossi e rallentatori. A giugno, esattamente un mese fa, aveva occupato simbolicamente la via emilia attraversando in gruppo continuamente sulle strisce pedonali proprio per obbligare gli automobilisti a rallentare.
E’ da maggio che non abbiamo più avuto incontri né ritorni sulla progettazione dei lavori e nessuna risposta ai nostri solleciti telefonici e alle nostre mail al Sindaco e all’ assessora Bonvicini, dicono i rappresentanti dell’associazione Mattone su mattone. Perciò, aggiungono, il percorso inizialmente partecipato sembra stia sfumando e siamo comprensibilmente preoccupati. Da qui l’annuncio delle manifestazioni per sabato e domenica prossimi.


