di Antonio Lecci

Era accusato di stalking nei confronti della madre dell’ex fidanzata. Ma un giovane di 24 anni, abitante a Guastalla, in tribunale a Reggio, è stato assolto dall’accusa. E’ stato però condannato, con pena sospesa, a sei mesi di reclusione per lesioni personali. La vicenda è giunta al termine, almeno in primo grado. Protagonisti un giovane e la madre della fidanzata, di 22 anni più grande di lui. Tra i due ci sarebbe stata una relazione.

A scagionare il ragazzo, difeso dall’avvocato Andrea Pellegrini, hanno contributo le immagini che l’imputato ha recuperato da messaggi scambiati via WhatsApp con la parte lesa, comprese fotografie osè che la stessa donna avrebbe inviato al giovane. Elementi che hanno spinto il giudice ad assolvere l’imputato dallo stalking, nonostante le richieste di condanna a un anno e otto mesi del pm Valentina Salvi, per stalking e lesioni. Restano però le lesioni, riscontrate in ospedale nel maggio dello scorso anno, per le quali l’imputato è stato condannato. Lo stesso era stato arrestato l’anno scorso, per poi restare ai domiciliari fino al marzo scorso, per ragioni cautelari. Ora è arrivata l’assoluzione che, per il momento, chiude il caso dal punto di vista giudiziario.