Foto Kelly Sikkema

Si è recato in un negozio di telefonia per attivare una nuova linea telefonica, senza riuscirvi. Insospettitosi ha fatto accesso alla sua area personale nel sito della compagnia telefonica, essendo titolare di altri contratti con lo stesso gestore, accorgendosi di essere – a sua insaputaintestatario di una linea telefonica e di due SIM. Per questo motivo la vittima della truffa, un 60enne di Sant’Ilario d’Enza, lo scorso aprile si è rivolto ai Carabinieri della Stazione locale per denunciare il fatto. Avviate le indagini, anche attraverso l’esame dei contratti sottoscritti fraudolentemente, i Carabinieri di Sant’Ilario hanno rilevato come le utenze fossero state attivate presso un dealer dell’hinterland milanese e fossero attestate nel comune di Mondragone, in provincia di Caserta.

Non solo. Un indirizzo mail usato per formalizzare i contratti ha fatto convergere le attenzioni su una coppia abitante proprio nel comune casertano, che in passato aveva avuto stretti contatti con il denunciante per aver provato a costituire con loro una società, poi non più avviata. I sospetti, infine, sono stati confermati dai colleghi di Mondragone, appositamente interessati, che hanno accertato come tali utenze fossero in realtà in uso alla coppia individuata dai Carabinieri di Sant’Ilario. A carico dei due, identificati in un 55enne e nella compagna 45enne entrambi di Mondragone, ieri è quindi scattata una segnalazione in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per i reati di truffa e sostituzione di persona.
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