REGGIO EMILIA – E’ in miglioramento il ragazzino di 17 anni positivo al Covid ricoverato ieri in terapia intensiva. Ma rimane forte l’appello della Direzione dell’Azienda USL a prenotare la vaccinazione a tutte le persone non ancora vaccinate, alla luce del costante e preoccupante aumento dei casi di infezioni da COVID in provincia, soprattutto tra i giovani.

Purtroppo oggi abbiamo un ragazzo minorenne in rianimazione per COVID, – aveva commentato ieri Cristina Marchesi, Direttore Generale dell’Azienda USL – le cui condizioni stanno fortunatamente migliorando e che, se continua così, potrà essere trasferito nei prossimi giorni in un reparto a minore intensità di cura. Il COVID colpisce anche i giovani, per questo è fondamentale che tutti rispettino le distanze di sicurezza, indossino la mascherina in caso di assembramenti, si lavino frequentemente le mani. La vaccinazione è l’unica arma che abbiamo per combattere questa malattia che sembra non volerci lasciare. 

Mi dispiace dover dire che, contrariamente alle prime ondate, ora registriamo una notevole reticenza, soprattutto da parte dei giovani, nell’attività di tracciamento, in quanto spesso non ci vengono indicati i contatti stretti. Questo significa che persone positive, se non tracciate e seguite dai servizi, possono facilmente infettare altri. Credo che indicare i contatti stretti e consentirci di contenere le infezioni sia un dovere etico, morale, rispettoso della salute della collettività. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini se vogliamo cercare di tornare ad una vita più serena con meno restrizioni”.

E’ possibile prenotare secondo i consueti canali per tutte le fasce di età e le persone dai 60anni compiuti in su possono approfittare della presenza del camper nei mercati della provincia, con il vaccino monodose Johnson & Johnson che dà diritto al Green Pass.