Il bilancio 2020 di Seta – approvato ieri dall’assemblea dei soci – si è chiuso con un piccolissimo utile di circa 15mila euro. Un sostanziale pareggio per l’azienda del trasporto pubblico nonostante la pandemia, ottenuto anche grazie all’apporto di risorse statali straordinarie. Tra Reggio, Modena e Piacenza i mezzi hanno trasportato complessivamente 46.847.465 passeggeri con un calo di oltre il 32% rispetto all’anno precedente. Un crollo che nella nostra provincia è stato del 34%. I proventi dalla vendita di biglietti e abbonamenti, attestati a poco meno di 20 milioni di euro, sono diminuiti di oltre il 37%. Il personale di Seta ammonta a 1.044 dipendenti (925 dei quali autisti e addetti alla manutenzione). Nel corso del 2020 sono stati realizzati e avviati investimenti per circa 12 milioni di euro. Entro il 2023 .- sottolinea il presidente Antonio Nicolini – è previsto lo stanziamento di oltre 80 milioni di euro per l’acquisto di circa 265 nuovi e moderni mezzi. A Reggio Emilia i 52 mezzi attualmente alimentati a Gpl saranno sostituiti con nuovi mezzi a metano Cng ed entro il primo semestre del 2022 saranno operativi due nuovi distributori di metano Lng a Reggio e Piacenza.