di Antonio Lecci

Si contano i danni nella Bassa della violenta tormenta di vento e grandine di ieri pomeriggio. L’epicentro risulta essere stato nella zona di Guastalla, ma i danni strutturali più gravi sembrano essere stati registrati a Reggiolo, oltre che nella confinante zona di Luzzara, soprattutto per quanto riguarda le strutture pubbliche. Al lido Po guastallese diverse le grosse piante cadute, per fortuna non sulle zone dei locali pubblici. Diverse strutture sono state però danneggiate, compresi alcuni spazi d’ombra posizionati proprio sulle rive del fiume. Già stamattina sono iniziate le operazioni di sistemazione per poter rimettere in sicurezza tutta l’area, già in vista del fine settimana. Qualche problema alle linee elettriche e telefoniche a causa della caduta di alberi sui fili.

La scuola materna Arcobaleno di Guastalla è stata danneggiata ancora una volta: non solo nella parte interna, con il cedimento di controsoffittature e le infiltrazioni d’acqua, che già di recente si erano manifestate dopo un temporale. Sono stati divelti anche grossi alberi, caduti nella zona del parco giochi dei bambini. Oggi la scuola d’infanzia resta chiusa in attesa di completare il ripristino. Danni anche ad esercizi commerciali, in particolare nella zona affacciata su via Sacco e Vanzetti, dove il cedimento di controsoffittature e caduta d’acqua sulle merce ha provocato conseguenze piuttosto evidenti. Sono in corso lavori di ripristino già da stamattina. A San Martino di Guastalla non mancano le polemiche dopo la caduta di una grossa pianta in centro alla frazione. Alcuni cittadini hanno segnalato al Comune come già nel 2018 fosse stato richiesto un intervento di manutenzione alle piante di quell’area, una delle quali è quella che ha ceduto di botto ieri pomeriggio, rischiando di provocare danni gravi.

I residenti si chiedono come mai il Comune non sia intervenuto in modo tempestivo. A Reggiolo il sindaco Roberto Angeli segnala l’abbattimento di almeno trecento alberi, con conseguenze pure al teatro Rinaldi e alla palestra Magnani, che erano state sottoposte a recente ristrutturazione. In questi edifici risultano danni alla copertura, con allagamento della palestra. Distrutti alberi secolari al parco Sartoretti. Una famiglia è stata sfollata a causa dell’inagibilità strutturale della abitazione, dopo i danni al tetto. Secondo una prima stima, solo per il patrimonio pubblico, per Reggiolo si parla di danni superiori ai 500 mila euro. A Luzzara danni a diversi edifici, così come a numerose piante, in particolare nella zona del centro, oltre che verso Casoni e Villarotta. Decine e decine gli interventi dei vigili del fuoco, continuati nella Bassa praticamente per tutta la notte, soprattutto per rimuovere piante cadute e grossi rami pericolanti, liberando diverse strade rimaste a lungo chiuse al traffico. In diverse zone è mancata la corrente elettrica proprio a causa della necessità di intervenire sulle linee danneggiate dalla caduta di piante sui cavi.