Dott. Cristina Marchesi

REGGIO EMILIA – Sono 19.000 i vaccini disponibili in provincia di Reggio da qui a Ferragosto: “Chi vuole trova posto subito – spiega la dott. Cristina Marchesi, direttore generale dell’Ausl reggiana, che aggiunge – prima ci vacciniamo, meglio è per tutti”.

Nel consueto aggiornamento settimanale sull’andamento dei contagi, i vertici dell’azienda sanitaria hanno definito ‘costanti’ i dati delle ultime settimane. “Al momento siamo in una situazione che si può definire di plateau, sebbene su numeri un po’ alti – spiegano – La percentuale di positivi ogni 100mila abitanti è ora a 77, ma con l’introduzione dei nuovi parametri che tengono conto anche dei ricoveri e dell’occupazione delle terapie intensive, al momento non rischiamo la zona gialla”.

Dott. Giorgio Mazzi

Sebbene infatti l’occupazione dei posti letto in ospedale sia leggermente cresciuta, si mantiene ancora su livelli gestibili, senza sostanziali variazioni rispetto alla scorsa settimana, come sottolinea il direttore del presidio ospedaliero, dott. Giorgio Mazzi: “Ad oggi sono 13 i pazienti covid positivi ricoverati in ospedale, nessuno dei quali in terapia intensiva (il dato fornito ieri dall’Ausl sul paziente in rianimazione si riferiva a una persona ricoverata per motivi non collegati al covid). La media giornaliera di nuovi positivi è passata dai 56 della settimana dal 16 al 23 luglio, ai 59 di questa. Leggermente cresciuti gli accessi al Pronto Soccorso che sono passati dai 400 della settimana scorsa ai 416 di questa, con una media stabile di 18 riscontri di positività. Dal pronto soccorso la media di ricoveri dal pronto soccorso è passata da 1,7 ai 2 di questa settimana. Nelle ultime settimane la media di pazienti positivi presenti nei reparti ospedalieri era a 6, ora è a 8. Dei 13 ricoverati, 4 sono in pneumologia, 6 nel reparto di  malattie infettive, 1 in ostetricia e ginecologia, 2 in medicina a Scandiano”.

VACCINI 19.000 posti disponibili per prime dosi da qui a Ferragosto

L’introduzione del Green Pass, che sarà richiesto a partire dal 6 agosto, ha mosso le acque anche in provincia di Reggio. “Si è riaccesa l’attenzione sui vaccini – precisa Marchesi – 8000 posti messi a disposizione la settimana scorsa sono andati via in pochi giorni, e lo stesso si può dire dei 5200 resi disponibili nei giorni scorsi. Il 23 luglio abbiamo ricevuto 4000 prenotazioni in un giorno, rispetto alla media che si attesta sulle 8-900”.

La chiamata al vaccino dopo l’introduzione del Green Pass sta dunque dando i suoi frutti, per questo l’azienda reggiana ha messo a disposizione da domani 8000 posti per la prossima settimana per arrivare a un totale di 19000 da qui a Ferragosto. “Chiunque non sia ancora prenotato o voglia anticipare la data della vaccinazione può farlo. Chi desidera anticipare il vaccino per ottenere il green pass o anche solo per accelerare la propria copertura contro il virus, può farlo attraverso i normali canali di prenotazione”. L’Ausl reggiana ha deciso di non anticipare di default le date dei vaccini, come era stato fatto in aprile, per non interferire con il periodo di ferie, ma chi desidera può farlo.

Ad oggi in provincia di Reggio, su una popolazione vaccinabile di 451.000 persone, 271.000, pari al 60%, hanno già fatto entrambe le dosi, mentre tra prenotati e già vaccinati con una dose si arriva all’ 82%. Nella classe 12-17 anni tra già vaccinati e prenotati la copertura ha raggiunto il 61%.

“Nel valutare l’opportunità della vaccinazione il dosaggio anticorpale fatto con test sierologico non è mai indicato – sottolinea la direttrice dott. Marchesi – perchè l’immunità non dipende solo dagli anticorpi ma anche dall’immunità cellulo mediata attivata dai linfociti. Proprio perchè non è stato definito ancora un cut-off al di sopra o al di sotto del quale considerare attiva l’immunità, allo stato attuale questi test non hanno valore. Eventuali problemi a vaccinare nel corso di infezione non ne sono stati descritti, ma come in altre vaccinazioni, ci si vaccina quando si sta bene. “Il rischio che un minorenne che non si sia ammalato di covid, possa in qualche modo essere sottoposto alla vaccinazione con infezione in corso, è un rischio remoto – spiega il dott. Mazzi – Non abbiamo dati di casi in cui soggetti non vaccinati non sviluppino alcun sintomo correlato al covid. Un ragazzo tra i 12 e i 17 anni che si contagia solitamente sviluppa sintomi. Chi non ha sviluppato sintomi correlati alla malattia può accostarsi tranqulllamente alla vaccinazione senza accertamenti preventivi”.

POSITIVI E CONTATTI Quasi 2000 le persone in quarantena o isolamento in provincia di Reggio

Dott. Emanuela Bedeschi e dott. Cristina Marchesi

Sono circa 2000 le persone attualmente isolate in provincia di Reggio, di cui 947 positivi in isolamento e 1060 contatti in quarantena. Un numero che ha un impatto sociale importante e che presuppone un’attività di tracciamento impegnativa, anche per la reticenza che ancora si riscontra nel comunicare i contatti.

Siamo di nuovo a un livello di attenzione 2, spiega Marchesi, abbiamo reclutato altre persone da dedicare alle attività di tracciamento in modo da spegnere i focolai sul nascere. E’ anche grazie a questo che al momento i numeri sono un po’ più stabili”.

“Continuiamo a riscontrare focolai famigliari che partono spesso da ragazzi giovani, con sintomi lievi – precisa la dott. Emanuela Bedeschi –  E’ alta la percentuale di positivi al rientro dalle vacanze, anche all’estero, e sono aumentate le segnalazioni di contatti a seguito di viaggi in aereo o in nave che presuppongono tracciamenti e quarantene. E’ atteso per oggi l’aggiornamento della normativa sui rientri dall’estero visto che la precedente ordinanza scade a fine luglio”.