REGGIO EMILIA Durante un servizio di pattugliamento, ieri poco dopo le 7.30, hanno avuto modo di notare una persona che in maniera esagitata dapprima strappava i giornali posti nei tavoli della distesa esterna di un bar per poi raggiunge l’incrocio semaforico di Piazza Tricolore e prendere a calci le portiere delle auto ferme al semaforo. Raggiunta da una pattuglia dei carabinieri la persona andava ulteriormente in escandescenza impedendo agli stessi militari di scendere dall’auto e minacciandoli di morte. I carabinieri tuttavia avevano la meglio su quella che si è rivelata essere una trans colombiana 23enne in Italia senza fissa dimora che peraltro ha fornito agli operanti false generalità. Condotta in caserma è stata tratta in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni sulla propria identità personale e minacce, venendo ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. A suo carico in banca dati risultavano due provvedimenti di rintraccio che i carabinieri della sezione radiomobile provvedevano a notificarle.