REGGIO EMILIA – I giorni scorsi, in occasione del weekend, sono stati caratterizzati dall’organizzazione di specifici servizi interforze che hanno visto il coinvolgimento anche del Reparto Prevenzione Crimine e la Polizia locale di Reggio Emilia.
Questi servizi, coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, mirati a contrastare soprattutto fenomeni di assembramento e mancato rispetto della ultima normativa anti Covid alla luce delle recenti modifiche, sono stati incentrati soprattutto nelle zone del centro, del Quadrilatero e di Piazzale Europa.

Nell’ambito di questi veniva identificato E.F., classe 98 di nazionalità italiana che da accertamenti in banca dati risultava avere a proprio carico un avviso orale e due rintracci per la notifica di un’ingiunzione di pagamento e di un decreto di sospensione della patente di guida. Si procedeva pertanto a notificare gli atti.
Veniva inoltre identificato D.C., classe 77 di nazionalità italiana che da accertamenti in banca dati risultava avere riportato una condanna per furto aggravato. Insofferente al controllo, veniva perquisito sul posto e trovato in possesso di una tronchesina. Questa veniva sequestrata e la persona deferita all’Autorotà Giudiziaria. in stato di libertà per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimardelli.
I risultati nell’ambito di soli tre servizi hanno portato a controllare 50 persone, 30 esecizi commerciali e 15 veicoli. I controlli sono stati diretti a verificare il rispetto della normativa covid quale ad esempio il divieto di assembramento.